Baby gang, i due ragazzi restano in carcere

Sono accusati di rapina ed estorsione nei confronti di alcuni coetanei. I legali annunciano ricorso
TERAMO. Restano nell’istituto penitenziario per minori di Benevento i due ragazzini di 15 e 16 anni arrestati nei giorni scorsi a Teramo con le accuse di rapina ed estorsioni ad alcuni coetanei. Il gip del tribunale dei minori Roberto Ferrari ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dagli avvocati Federica Benguardato e Eugenio Galassi. I due difensori annunciano che presenteranno reclamo. Le indagini, coordinate dalla Procura per i minorenni dell’Aquila guidata dal procuratore David Mancini, sono state portate avanti dai carabinieri della compagnia di Teramo e dalla squadra mobile. In particolare, il ragazzo quindicenne è accusato di aver commesso due rapine nei confronti di altrettanti minorenni, una il 10 ottobre e l’altra il 12 settembre. Il sedicenne invece è accusato di aver commesso, in concorso con l’altro arrestato, la rapina avvenuta il 12 settembre. Secondo la versione fornita dalle forze dell’ordine che hanno portato avanti l’attività di indagine è emerso che il giorno 10 ottobre, verso ora di pranzo, il quindicenne in centro storico ha avvicinato un coetaneo e, minacciandolo con un coltello, lo avrebbe costretto a consegnargli una piccola somma di denaro. Sempre secondo l’accusa nella giornata del 12 settembre, i due arrestati, verso ora di cena, avrebbero avvicinato due ragazzi minorenni in piazza Orsini e, dopo averli minacciati e schiaffeggiati, si sarebbero fatti consegnare la somma di 10 euro da uno dei due.(d.p.)
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