Ballottaggio, lo scontro si accende sugli ex assessori di Mastromauro

6 Giugno 2019

Entrambi gli schieramenti si rinfacciano di averli inseriti nelle liste a sostegno dei due candidati Costantini contro il commissario Soldà per una variante al Prg. Tribuiani oggi incontra i balneatori

GIULIANOVA. Lo scontro politico in vista del ballottaggio si accende sulla presenza nelle liste di ex assessori ed ex consiglieri della maggioranza di Mastromauro. In un video diffuso in rete il candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuiani sottolinea: «Salviamo Giulianova dal trasformismo politico. Il polo civico di Costantini proclama rinnovamento, ma garantisce continuità con la vecchia amministrazione comunale. Con lui tornerà ad amministrare la città la solita cricca politica: l’ex assessore al bilancio, l’ex assessore al turismo, l’ex capogruppo del Pd in consiglio comunale e diversi altri tutti legati alla vecchia maggioranza» .A rincarare la dose una nota a firma dei candidati della coalizione di Tribuiani: «Al ballottaggio, sul piatto della bilancia, troviamo da un parte chi vuole realizzare quel sogno mai troppo celato di fare di Giulianova il centro degli interessi di pochi” e dall’altro c’è la trasparenza di chi, senza false promesse, si impegna a rendere Giulianova una città migliore. Oggi, quell’idea malsana di Giulianova, che ha rappresentato per molti motivo di opposizione convinta ed incorruttibile negli ultimi quindici anni, potrebbe definitivamente diventare realtà se la scelta cadesse su una coalizione, come quella guidata da Costantini, che si pone in continuità con la passata amministrazione».
Per quanto dichiarato da Tribuiani ha subito replicato Katia Verdecchia, l’ex assessore al bilancio attualmente candidata in una lista a sostegno di Jwan Costantini. «Tribuiani, sempre più nervoso, afferma in un videomessaggio che la sottoscritta rappresenta la continuità con la vecchia “cricca” politica, per l’incarico di assessore che ho svolto con la giunta Mastromauro e dal quale – mi preme sottolineare – ho rimesso le dimissioni com’è noto a tutti, prendendo le distanze in tempi non sospetti. Lo stesso purtroppo non può dirsi dell’assessore che subentrò a me nell’esecutivo con delega ai lavori pubblici, Francesca Guerrucci, che non fu riconfermata da Mastromauro dopo il rimpasto e che oggi è candidata a sostegno di Tribuiani sindaco. Quindi, secondo Tribuiani mentre il suo schieramento di “duri e puri” può arruolare ex assessori della vecchia guardia, il Polo civico di Costantini, sarebbe la continuità con il passato. Tra l’altro, vorrei ricordare al candidato sindaco Tribuiani che, quando non era stato ancora designato dall’alto come tale, sia lui che l’attuale assessore regionale e responsabile provinciale della Lega Piero Fioretti e il coordinatore comunale, Gianni Mastrilli hanno partecipato a diversi incontri con il nascente raggruppamento civico e l’associazione presieduta dalla sottoscritta “Progetto Giulia”, dichiarando pubblicamente di “guardare con grande interesse al nuovo soggetto politico”».
Al di là di questa polemica ci sono altre prese di posizione e appuntamenti elettorlai. Costantini ha polemizzaztio con il commissario prefettizio Eugenio Soldà che ha approvato una variante al piano regolatore che prevede, tra le latre cose, anche il cambio di destinazione dell’area dell’ex tribunale da destinare a polo scolastico e annuncia che, in caso di vittoria, provvederà alla revoca in autotutela del provvedimento, aggiungendo che «il successivo riavvio della procedura sarà fatto nei modi e tempi di legge, che coinvolgeranno responsabilmente tutte le forze politiche nelle appropriate sedi istituzionali». Oggi alle 9.30, a sostegno di Tribuiani, l’assessore regionale al demanio marittimo Nicola Campitelli incontra i balneatori al Lido Cesare. Sul ballottaggio interviene ancora il Cittadino Governante che ribadisce di non appoggiare nessuno dei due candidati al ballottaggio.
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