Bandini, fissata l’udienza preliminare per i 6 indagati

29 Settembre 2016

TERAMO. Ci sono voluti più di dieci anni e la grande forza di volontà dei familiari per evitare che il caso finisse in prescrizione. Perchè a unici anni dalla morte di Stefano Bandini, il pilota...

TERAMO. Ci sono voluti più di dieci anni e la grande forza di volontà dei familiari per evitare che il caso finisse in prescrizione. Perchè a unici anni dalla morte di Stefano Bandini, il pilota teramano che nel 2005 era nel Canadair della Protezione civile precipitato a Vittoria Apuana dopo aver urtato i fili dell'alta tensione mentre spegneva un incendio, la procura di Lucca ha chiesto il rinvio a giudizio per sei persone, tra cui quattro tecnici addetti alla sicurezza per concorso in disastro colposo. L’udienza preliminare è stata fissata per il 12 ottobre. Ed è questa la vittoria più grande dei familiari assistiti dagli avvocati Gianluca Pomante e Michele Artese: la prima ipotesi di reato ipotizzata dai pm era quella di omicidio colposo che non sarebbe servita a blindare il trascorrere del tempo. Per questo i legali avevano chiesto ed ottenuto che s'indagasse per disastro. Il Canadair precipitò mentre era in voloper spegnere un incendio e urtò cavi dell'alta tensione andando a schiantarsi. Nello schianto morirono il quarantenne teramano Bandini, e Claudio Rossetti, 38 anni, originario di Castelnuovo Berardenga. Entrambi sono stati insigniti della medaglia al valor civile. (d.p.)