Bando per la gestione del Lido “La Lucciola” Durerà otto anni, base d’asta 144mila euro

Un importo a base d’asta di 144mila euro per otto anni di gestione con l’impossibilità a partecipare al bando per coloro che sono già titolari o gestori di aree demaniali marittime. Sono gli aspetti...
Un importo a base d’asta di 144mila euro per otto anni di gestione con l’impossibilità a partecipare al bando per coloro che sono già titolari o gestori di aree demaniali marittime. Sono gli aspetti principali del bando per l’affidamento del Lido” La Lucciola” (nella foto) che a breve sarà pubblicato dal Comune, il titolare della concessione. La gestione triennale da parte della famiglia Viscioni, che in questi anni ha rimesso a nuovo il lido è scaduta e ora l’amministrazione ha pensato di allungare il tempi della gestione fino al 31 dicembre 2028 per permettere al futuro gestore di investire sulla struttura. «Viene rimesso a bando uno stabilimento balneare storico, ampio, centrale, punto di riferimento per il turismo a Roseto», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «tornato nella disponibilità della città dopo anni per volontà della giunta regionale D’Alfonso. Mi auguro che vi sia una ampia risposta al bando e che la struttura possa ben presto ritrovare il prestigio che ha avuto negli anni scorsi».
Fino a tre anni fa, infatti, lo stabilimento era di proprietà della Regione Abruzzo, ma con la delibera di giunta regionale numero 182 del 29 marzo 2018 la titolarità della concessione è stata trasferita al Comune di Roseto. La struttura è stata in abbandono per circa 10 mesi, dall’estate 2017 fino a giugno 2018, e l’ex gestore Viscioni ha dovuto fare i salti mortali per rimetterla a nuovo con il rifacimento del pavimento, la pulizia dei muri e della spiaggia. Un locale dello stabilimento balneare è destinato all’ufficio Iat (informazione e accoglienza turistica), per il quale è uscito pochi giorni fa un bando contestato dal gruppo “Operazione turismo” della presidente Lorena Mastrilli. (l.v.)
Fino a tre anni fa, infatti, lo stabilimento era di proprietà della Regione Abruzzo, ma con la delibera di giunta regionale numero 182 del 29 marzo 2018 la titolarità della concessione è stata trasferita al Comune di Roseto. La struttura è stata in abbandono per circa 10 mesi, dall’estate 2017 fino a giugno 2018, e l’ex gestore Viscioni ha dovuto fare i salti mortali per rimetterla a nuovo con il rifacimento del pavimento, la pulizia dei muri e della spiaggia. Un locale dello stabilimento balneare è destinato all’ufficio Iat (informazione e accoglienza turistica), per il quale è uscito pochi giorni fa un bando contestato dal gruppo “Operazione turismo” della presidente Lorena Mastrilli. (l.v.)

