«Basta con i politici teramani» La vallata ha il suo movimento

27 Aprile 2016

Il nuovo gruppo civico si chiama “Val Vibrata-Monti della Laga” per coprire anche Valle Castellana Lo presiede l’ex sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo con Tito Rubini e altri promotori

ALBA ADRIATICA. Basta con i teramani che vengono a fare promesse in Val Vibrata, offrire caffè ma che poi, passate le elezioni, spariscono». Sono le parole dell’ex sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo, presidente del nuovo movimento politico di ispirazione civica “Val Vibrata-Monti della Laga” che annovera anche Valle Castellana, presentato ieri dai promotori in una conferenza stampa ad Alba Adriatica. Un movimento che nasce per affermare la propria autonomia, senza più spartizioni, apparentamenti o concessioni, e che può contare già su circa 150 iscritti.

Numero destinato presto ad aumentare, secondo i promotori, che contanti di raccogliere altre iscrizioni durante le assemblee pubbliche. Il comitato civico guarda alle prossime elezioni politiche e lavorerà per avere propri candidati. Che il comitato voglia prendere le distanze dal sistema dei partiti lo conferma lo statuto stesso che non ammette fra i propri iscritti cittadini tesserati. «La vallata è oggi trascurata e depauperata soprattutto da una politica distratta ed assente», afferma Di Matteo, «per cui il movimento si impegnerà per la elezione di rappresentanti in Parlamento. Occorre valorizzare le aree montane e le vere eccellenze del territorio per un turismo che qualifichi il ricco patrimonio culturale, storico ed ambientale; inoltre, è necessario anche riconvertire aree industriali dismesse in un nuovo modello di sviluppo che affronti e superi la crisi attuale». Fra i fondatori c’è lo storico e letterato Tito Rubini, che idealizzò il concetto di Città-territorio negli anni Ottanta, ma che ora è molto critico verso la condotta dell’attuale Unione di Comuni, «dove imperano i campanilismi», sostiene, «dove non esiste un piano regolatore intercomunale. Al disfacimento politico, i cittadini rispondono con i movimenti civici sinonimi di partecipazione e non di politica di partito».

Il movimento Val Vibrata-Monti della Laga, dunque, costituirà presidi in ognuno dei dodici municipi e creerà commissioni con esperti in ogni settore (turismo, sociale, urbanistica e così via). Ai prossimi appuntamenti con le amministrative proporrà la propria rosa di candidati. Lo farà a partire da Martinsicuro, la prima città vibratiana che andrà al voto dopo la tornata elettorale di giugno. Pronto anche a competere alle Regionali. Oltre a Di Matteo e Rubini (vice presidente), fanno parte del comitato l’imprenditrice di Sant’Egidio alla Vibrata Giovanna Di Saverio (vice presidente), Natale Cicconi di Civitella del Tronto (consigliere) e Giuliano Marsili di Alba Adriatica (segretario). Il comitato civico è atteso a un periodo di intenso lavoro fra la gente.

Alex De Palo

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