Bene giugno, luglio incerto ma ad agosto sarà boom

Operatori del settore abbastanza soddisfatti per come sta andando la stagione Diminuisce la presenza degli stranieri, si aspetta l’arrivo delle famiglie italiane
TERAMO. È un’estate contraddistinta dal segno positivo per ciò che riguarda le presenze turistiche sulla costa teramana, e che anzi, in alcuni casi, vede migliorare i dati del 2014. Così descrivono l’inizio della bella stagione i rappresentanti delle associazioni turistiche e degli alberghi del litorale provinciale, evidenziando come, se per il mese di luglio appena arrivato le previsioni sono ancora incerte, il numero di presenze a giugno sia stato discreto, mentre più ottimistiche sono le aspettative per agosto.
Di certo non è possibile parlare di numeri eclatanti, sono infatti ben lontani i tempi in cui i villeggianti trascorrevano non meno di due settimane nelle località della costa, ma le prenotazioni di italiani e stranieri non si sono fatte comunque attendere. E se le condizioni meteo saranno adeguate alla stagione estiva si potrà parlare di una buona annata, così come sottolineato da tutti gli operatori interpellati.
«Giugno discreto, luglio ancora da vedere, buono agosto, specie dal periodo che va dal dopo Ferragosto alla metà di settembre», dichiara Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi Abruzzo, il quale evidenzia lo sforzo compiuto dai singoli albergatori nell’offrire proposte e servizi che hanno contribuito ad aumentare la presenza di turisti stranieri, soprattutto tedeschi ed inglesi, e di giovani, grazie anche agli eventi sportivi in programma sul territorio provinciale. La percentuale maggiore delle presenze è comunque sempre saldamente rappresentata dalle famiglie, che trascorrono sulla costa una vacanza che in media dura dai 7 ai 12 giorni. A confermare questi dati sono l’albergatore Roberto Mion di Silvi e Marco Di Carlo dell’hotel Europa di Giulianova. Per l’operatore silvarolo i dati del 2015 permettono di confermare gli standard del 2014, anche se si registra, al momento, una piccola diminuzione degli stranieri, e gli hotel si trovano a dover fare i conti con la concorrenza e le offerte dei siti per le prenotazioni online. Per Mion è necessario puntare sulle famiglie, che spesso si affezionano e tornano nello stesso luogo dell'anno precedente: «È però necessario incrementare le strutture adatte ad attirare questo tipo di clientela».
Di Carlo sostiene che dopo i mesi di maggio e giugno nei quali è stata prevalente la presenza dei turisti tedeschi, ora si attendono le famiglie italiane. Evidenzia inoltre come la conferma della fermata del treno Frecciabianca a Giulianova possa costituire un volano per il turismo teramano. «Bisogna però che la fermata non venga soppressa nuovamente», dice Di Carlo, «perciò è necessaria la creazione di un sistema di pacchetti che coniughi il viaggio alla permanenza in hotel, che incentivi gli arrivi». Infine Rivo Ciabattoni, presidente del consorzio Costa dei Parchi, sottolinea come giugno abbia registrato dati positivi anche grazie alle condizioni meteo favorevoli, mentre le previsioni per luglio sono ancora incerte.
Sandro Petrongolo
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