Bennato chiude con il botto gli eventi dell’estate di Campli

CAMPLI. Sabato sera erano almeno in cinquemila in largo Fosso di Manso, a Campli, per il concerto di Edoardo Bennato. L’evento musicale clou dell’estate farnese, che doveva svolgersi prima di...
CAMPLI. Sabato sera erano almeno in cinquemila in largo Fosso di Manso, a Campli, per il concerto di Edoardo Bennato. L’evento musicale clou dell’estate farnese, che doveva svolgersi prima di Ferragosto ed era stato rinviato per il maltempo, ha dunque riscosso il successo previsto, battezzando nel migliore dei modi una sede mai utilizzata prima per eventi, e ha concluso con il botto una stagione che secondo il sindaco Federico Agostinelli «ha visto numeri eccezionali di presenze nella nostra cittadina, dimostrando con i fatti che negli anni è stato costruito bene un percorso di promozione del territorio».
Agostinelli si riferisce innanzitutto alle sagre, in particolare a quella storica della porchetta ma anche a quella del tartufo di Campovalano, che negli ultimi anni è diventata una delle più apprezzate della provincia, e dice: «Su questi eventi, che durano una settimana, difficile dare dati precisi, ma la sagra della porchetta è andata oltre le 30mila presenze e quella del tartufo ha fatto numeri molto vicini a questo». Il primo cittadino continua: «Eventi a parte, Campli continua ad avere un numero notevole di visitatori attratti dalla sua arte e dalla sua storia. Quest’estate sono arrivati in grande numero nel finale di stagione, tra agosto e settembre, dopo una partenza lenta, ma in realtà li abbiamo tutto l’anno. L’attrazione più visitata rimane la Scala santa, il parco archeologico ha avuto un incremento notevole negli ultimi anni».
Quanto ai servizi offerti ai visitatori, Agostinelli conclude: «Come ristorazione siamo a posto, mentre sui letti si può fare di più. Ma un paio di privati stanno creando dei bed and breakfast nuovi, è un segnale importante».(d.v.)

