Biblioteca di montagna con tremila volumi

2 Settembre 2022

Frutto di tante donazioni, è dedicata alla memoria del suo primo promotore Onofri

CROGNALETO. È stata inaugurata a Frattoli di Crognaleto la biblioteca di montagna intitolata al compianto Manfredo Onofri tra l’emozione dei familiari, dei residenti e dei tanti intervenuti, anche possessori di seconde case in vacanza, che non si sono fatti fermare dalla pioggia battente. La biblioteca che conta 3mila volumi, è un’oasi di conoscenza tra il grigiore delle case inagibili ed è nata come ripartenza e unione della piccola comunità dopo che gli eventi calamitosi degli ultimi anni l'hanno privata di un luogo di aggregazione. L'idea è partita dal residente e consigliere comunale Adriano Marini raccogliendo il seme gettato negli anni ’60 da Onofri, che allestì una raccolta di mille volumi nella casa parrocchiale dei quali, purtroppo, sono rimasti solo una ventina. Marini ha promosso una nuova raccolta pubblica che ha visto l’adesione di vari donatori dal Teramano, ma anche da fuori regione. Così la piccola struttura in legno alle porte del borgo montano sorta per le emergenze è diventata un tripudio di colori e di sapere dove fermarsi a consultare un libro o riportarlo a casa per leggerlo. Al taglio del nastro hanno preso parte Marini insieme ad Angela Rosa Onofri, che si è commossa ricordando la figura e l’amore del padre per Frattoli e per la sua storia, davanti agli occhi lucidi della mamma Maria Luisa e della sorella Miriam. Subito dopo è stato presentato il libro “La solitudine del tecnico informatico” dell'autore romano, ma originario di Frattoli, Stefano Benedetti. «I 3mila libri sono un traguardo straordinario per un piccolo paese come il nostro», commenta Marini, «inoltre sono molto soddisfatto che della biblioteca di Frattoli si parli in tutto il territorio montano, un orgoglio per la nostra comunità».(a.d.f.)