Biennale di scultura, inaugurata la mostra-catalogo con 90 artisti

TERAMO. Sabato, nella sala convegni dell’Archivio di Stato di Teramo, si è svolta la cerimonia inaugurale della mostra-catalogo della seconda Biennale internazionale di incisione e scultura dedicata...
TERAMO. Sabato, nella sala convegni dell’Archivio di Stato di Teramo, si è svolta la cerimonia inaugurale della mostra-catalogo della seconda Biennale internazionale di incisione e scultura dedicata al verso dantesco “Amor mi mosse…”, organizzata dalla Fondazione Pasquale Celommi. La Biennale, per la sua seconda edizione, ha coinvolto novanta artisti di fama internazionale provenienti da cinque continenti. La crescita dell’iniziativa ha favorito il suo inserimento nel progetto “Per l’alto mare aperto… Approdi nelle isole dantesche”, riconosciuto meritevole di patrocinio e sostegno economico da parte del ministero della Cultura e dall’afferente comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
Ad aprire la cerimonia il saluto di Viriol D’Ambrosio, presidente della Fondazione Pasquale Celommi, che si è soffermato sulla crescita del concorso, ma anche sulla necessità di assicurare al Premio un idoneo luogo nella città di Teramo e un adeguato sostegno. A rappresentare il comitato promotore regionale, l’assessore alla cultura del Comune di Teramo Andrea Core si è detto orgoglioso della convinta adesione a questo progetto, così che si dia alla cittadinanza un segnale forte di ripartenza del settore culturale, sin troppo sacrificato nell’ultimo anno e mezzo. Al termine sono stati premiati gli artisti italiani che hanno celebrato l’opera dantesca con la loro personale interpretazione: Enzo Babini, Michele De Santis, Maurizio Frisinghelli e Flavio Grasso.

