Bimbo di 2 anni cade dal trattore e muore: tragedia a Canzano, indagato il nonno

Il piccolo era in braccio al familiare sul mezzo agricolo quando è caduto battendo la testa. L'uomo è tornato a casa per chiamare i soccorsi e ha avuto un malore. Sul posto i carabinieri, due ambulanze del 118 e il pm Sciarretta
CANZANO. Un bambino di poco più di due anni di età è morto in un incidente avvenuto in campagna, a Canzano (Teramo), in contrada Sodere, non lontano dalla casa di via Pluvicciano dove vivono sia i genitori che i nonni. Per il piccolo Gioele Capitanio è stata fatale una caduta di testa mentre era in braccio al nonno Giuliano Capitanio che guidava il suo trattore, un grosso mezzo gommato.
Secondo la prima ricostruzione fatta della tragedia, Gioele è caduto dalle braccia del nonno paterno. Il piccolo era nella cabina del trattore gommato parcheggiato nel cortile della sua abitazione. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire se l'uomo stesse manovrando il mezzo agricolo tenendo in braccio il nipote oppure se stesse scendendo dal trattore quando ha perso il controllo del piccolo.
A un certo punto Gioele sarebbe scivolato cadendo all'indietro da un'altezza di poco superiore ai due metri. Con la testa avrebbe colpito violentemente una delle scalette che servono per salire sul trattore. Il nonno, sconvolto, ha raccolto il nipote e si è diretto verso casa. Appena arrivato ha avvisato i familiari, chiamato i soccorsi e ha avuto un malore. Quando due ambulanze del 118 sono arrivate, in una drammatica corsa contro il tempo, purtroppo non c'era nulla da fare per il piccolo Gioele.
I carabinieri hanno quindi ricostruito la dinamica dell'incidente coordinati dal magistrato di turno della Procura di Teramo, il pm Sciarretta che ha iscritto il nonno del piccolo sul registro degli indagati, per omicidio colposo, e ha disposto l'autopsia sul corpicino, che sarà eseguita domani (mercoledì 3 febbraio).
Tutto il paese è sconvolto dalla tragedia avvenuta alla famiglia Capitanio, e si è stretto al dolore dei genitori Sandro e Flavia, che hanno anche una figlia di poco più grande.


