Bimbo di nove mesi ustionato dalla ceretta della madre: è grave

Il piccolo è di Sant’Egidio, l’incidente è avvenuto nel negozio di estetista della madre a Maltignano Ha ferito di primo e secondo grado sul corpo, è stato ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma
SANT’EGIDIO. La ceretta calda per la depilazione finisce sul volto di un bimbo di appena nove mesi che resta gravemente ferito. Il terribile incidente è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in un centro estetico a Maltignano, nella vicina provincia ascolana. Il piccolo, figlio di una coppia che vive a Sant’Egidio alla Vibrata, si trovava nel negozio della madre estetista quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il contenitore con la ceretta calda è finito addosso al piccino ustionandolo gravemente. Il piccolo ha bruciature sul viso prevalentemente di primo e secondo grado. Il bimbo è stato immediatamente soccorso dalla madre e da chi in quel momento era presente nell’esercizio commerciale. Per fortuna gli abiti hanno riparato il corpo del lattante che ora è ricoverato al centro grandi ustionati di Roma. Immediatamente trasportato al presidio sanitario “Val Vibrata” di Sant’Omero il bimbo, a causa della gravità delle ustioni, è stato trasferito al Sant’Eugenio di Roma. L’ambulanza è stata allestita velocemente per raggiungere il centro ustionati della Capitale dove i medici devono fare di tutto per salvare la vita al piccolo riducendo le ferite. Il buio non ha permesso che si levasse in volo l’elicottero del 118 per cui solo in ambulanza è stato possibile raggiungere Roma. Alla base del grave incidente ci sarebbe stato un momento di disattenzione. Non si capisce se la ceretta calda pronta per essere utilizzata sia finita addosso al piccolo dopo che qualcuno ha inavvertitamente urtato il contenitore, se sia stato lo stesso piccino a colpirlo, o se sia scivolato dalle mani di qualcuno. I carabinieri indagano ed il racconto che forniranno i testimoni presenti sarà importante per ricostruire i fatti e per stabilire le responsabilità. Nel frattempo, ciò che più conta, è che i medici riescano a ridurre e circoscrivere le ustioni salvando il bimbo santegidiese.
Alex De Palo
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