Bivacchi notturni e bici abbandonate in piazza Libertà

14 Luglio 2020

Degrado e negozi chiusi nella centrale zona della stazione L’assessore al commercio: «Bisogna intervenire subito» 

ROSETO. Biciclette abbandonate, bivacchi notturni e attività commerciali che durano non più di due anni. È l'attuale situazione di piazza della Libertà (stazione) a Roseto, sul lato est, che negli ultimi dieci anni ha perso molto a vantaggio della zona di via Latini e via Thaulero, dove sono sorti molti ristoranti, oltre a diversi negozi. È la piazza centrale di Roseto, e vederla così non è certo un bel biglietto da visita.
Da quando è stata rifatta, nel 2008, la zona della stazione piano piano si è spenta e nessuna amministrazione in questi anni si è preoccupata di rivitalizzarla. Prima del 2008, quando nella piazza era possibile parcheggiare, c’era un via vai continuo e, da quando è stata pedonalizzata, una pizzeria ha chiuso, un ottico si è spostato e in tre locali, in circa 10 anni, si sono alternate 9 attività. «La situazione dei negozi a Roseto è comunque positiva vedendo gli ultimi dati» dice l’assessore al commercio Orazio Vannucci, «però devo ammettere che in piazza della stazione non è così. È chiaro che nel breve termine bisognerà adottare delle iniziative che possano rivitalizzare il lato est di piazza della Libertà». Nel piano particolareggiato, presentato un mese fa dal progettista Beniamino Di Rico è prevista una riqualificazione di piazza della Libertà, che sarà interamente pedonalizzata, oltre all’inserimento di nuove panchine e nuovi alberi, e un ponte che, passando sopra la ferrovia, collegherebbe il centro della città al mare. Un bel progetto, sicuramente, ma che necessita di fondi e, soprattutto, di tempi lunghi. «Noi spingeremo per accelerare l’iter», aggiunge Vannucci, «ma è chiaro che qualcosa dovremo fare subito». Inoltre la stazione di Roseto è sempre nella stessa situazione da diversi anni ormai: le barriere architettoniche infatti impediscono sempre ai disabili in carrozzina di raggiungere il secondo e il terzo binario, e di transitare nel sottopasso per raggiungere la pineta. Tante volte il sindaco Sabatino Di Girolamo ha sollecitato le Ferrovie dello Stato affinché provvedesse a eliminarle, ma ha solo ricevuto la promessa che i lavori si faranno nel 2021.
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