Blitz animalista alla festa di Alba Adriatica per "salvare" la capretta Syssy

16 Agosto 2015

L'animale, una capretta tibetana, era il primo premio di un concorso. Sequestrata dalla polizia locale perché una legge regionale vieta di premiare i concorsi con animali

ALBA ADRIATICA. Doveva essere il premio per un concorso, è finita sotto sequestro e gli organizzatori della riffa sono stati multati. È la storia di Syssy, una capretta tibetana protagonista della "Festa popolare via dei Tigli" che si tiene dall'11 al 14 agosto ad Alba Adriatica. Per portarsi a casa il premio bisognava indovinare la data e ora di nascita dell'animale. Ma ora Syssy è sotto la custodia dell'associazione Oipa Teramo perché una legge regionale vieta di mettere in premio animali in lotterie, feste e fiere.

Il sequestro amministrativo è stato operato ai sensi dell' articolo 11 comma 4 della Legge regionale 18 dicembre 2013 n. 47 "Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione". La norma vieta di "offrire direttamente o indirettamente, con qualsiasi mezzo, animali in premio, vincita o in omaggio in qualsiasi manifestazione pubblica, nelle mostre, nelle pubbliche strade, nelle manifestazioni itineranti, nelle sagre, nei luna park, nelle lotterie, nelle fiere, nei mercati, in qualsiasi tipo di gioco o pubblico intrattenimento".

Ad effettuare il sequestro è stata la polizia municipale insieme al nucleo di guardie eco-zoofile dell'associazione Oipa. "Speriamo che simili episodi, che tengono in vita usanze retrograde e obsolete, non si ripetano e tendano a scomparire una volta per tutte", è il commento dell'associazione animalista che sottolinea anche come la capretta rinchiusa in un recinto e legata ad una corda, nonché sottoposta allo stress della musica ad alto volume, del passaggio di molte persone e della confusione.