Borsacchio, piano naturalistico: la Regione vaglia 77 osservazioni

6 Aprile 2022

ROSETO. Sono 77 le osservazioni al Pan, il piano di assetto naturalistico della riserva del Borsacchio, al vaglio della Regione. «Con le elezioni amministrative l'iter si era bloccato», spiega l'archi...

ROSETO. Sono 77 le osservazioni al Pan, il piano di assetto naturalistico della riserva del Borsacchio, al vaglio della Regione.
«Con le elezioni amministrative l'iter si era bloccato», spiega l'architetto Fabrizio De Gregoriis, che ha redatto lo strumento urbanistico della riserva, «un mese fa però c’è stato un incontro tra Regione e Comune e si è dato il via all'esame delle osservazioni. A mio avviso è un numero congruo, considerando che nella riserva ci sono molte abitazioni e, rispetto ad altre riserve regionali, è molto più grande».
Per arrivare però all'approvazione definitiva del Pan bisognerà attendere ancora diversi mesi. Nel frattempo, la scorsa settimana, c’è stato un incontro tra l’amministrazione e De Gregoriis. «È stato un colloquio informale», precisa il progettista, «nel quale ci siamo confrontati sui diversi aspetti del piano». L’iter del provvedimento è iniziato cinque anni fa quando De Gregoriis consegnò il documento alla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Sabatino Di Girolamo, ora consigliere d’opposizione. Il percorso è stato però rallentato fortemente dalla scarsità di personale all’interno dell’ufficio urbanistico e dalla pandemia, arrivando all’adozione in consiglio comunale solo a maggio 2021 in piena campagna elettorale. Una seduta che sancì sia la spaccatura definitiva tra Pd e ginobliani, ma che minò anche gli equilibri all’interno dell’opposizione, aprendo all’intesa tra Mario Nugnes ed Enio Pavone.
Tra i vari aspetti del piano ci sono il recupero di vecchi casolari abbandonati, il ripristino dei sentieri e anche incentivi per l’apertura di attività ricettive come bed and breakfast e agri-camping. Nei progetti prioritari ci sono la creazione della casa della riserva con il centro di educazione ambientale, la rete sentieristica e la comunicazione, ossia segnaletica, siti web e utilizzo di droni. Ci sono poi i progetti organici che mirano al risanamento del territorio con il recupero della spiaggia e la bonifica di tre discariche della riserva nel quartiere Frischia a Colle Quattrino e Colle Magnone. (l.v.)