Buoni pasto alla Asl Il NurSind: l’accordo è una nostra vittoria

TERAMO. Dopo la nota di Cgil, Cisl e Uil, che rivendicavano il merito di aver raggiunto un accordo con la Asl sui buoni pasto ai dipendenti, arriva il controcanto del sindacato autonomo degli...
TERAMO. Dopo la nota di Cgil, Cisl e Uil, che rivendicavano il merito di aver raggiunto un accordo con la Asl sui buoni pasto ai dipendenti, arriva il controcanto del sindacato autonomo degli infermieri NurSind. Scrive in una nota il segretario territoriale Giuseppe De Zolt: «Abbiamo più volte cercato di fare chiarezza sulla questione “buoni pasto” a causa dei confusionari e maldestri tentativi di qualche sigla sindacale che dapprima ha cercato di sminuire la vittoria, per poi cercare di prendersi il merito della stessa e cavalcare il momento per fare pressioni politiche che nulla hanno a che fare con la contrattazione sindacale. Non è nostro interesse investire energie in noiosi comunicati per smentire e/o correggere chi sta cercando di mistificare la realtà; suggeriamo, a chi ne avesse voglia, di controllare tutti i comunicati, messaggi informativi e post social sull’argomento di chi oggi cerca di prendersi i meriti, senza tralasciare le decine di verbali delle delegazioni trattanti aziendali dove, sempre loro, approvavano i vari regolamenti per la fruizione dei buoni pasto che ci vedevano esclusi».
De Zolt sottolinea che a differenza di quanto affermato dal dg della Asl Maurizio Di Giosia «è stato possibile aprire un confronto costruttivo, che sta portando al raggiungimento di un accordo per l’erogazione dei buoni pasto (e per la corresponsione di una parte degli arretrati) non grazie a una richiesta del NurSind su tutto il territorio nazionale ma grazie alla battaglia iniziata dal NurSind di Teramo nel lontano 2016 e conclusasi alla Suprema Corte di Cassazione lo scorso settembre 2023. La storia è scritta, il NurSind Teramo ha vinto in Cassazione la battaglia sui buoni pasto spianando la strada per un accordo sindacale che inevitabilmente, e giustamente, vede coinvolte tutte le rappresentanze sindacali. A questo punto, ci auguriamo che la priorità di tutti sia quella di firmare un accordo nel più breve tempo possibile».

