C’è un milione del Pnrr per progettare tre lavori contro gli allagamenti

17 Novembre 2022

Interessati il lungomare nord, il centro della città e la zona sud In arrivo anche 300mila euro per le verifiche sismiche nelle scuole

ROSETO. Pioggia di fondi Pnrr per il Comune di Roseto. Martedì in consiglio comunale è stato approvato l’aggiornamento del programma dei lavori pubblici 2022/2024 e l’amministrazione Nugnes ha ottenuto circa un milione di euro di fondi Pnrr, in particolare 650mila circa per le progettazioni relative a tre interventi anti-allagamento sul lungomare nord, a Roseto centro e a Roseto sud. «Sono già disponibili 200mila euro per la progettazione di interventi per il lungomare nord», precisa il vicesindaco Angelo Marcone, «215mila euro per Roseto centro e 240mila euro per Roseto sud. Ognuno di questi tre progetti svilupperà un milione e 300mila euro di opere pubbliche, per un totale dunque di tre milioni e 900mila euro. Inoltre abbiamo già intercettato alcuni mesi fa 95.300 euro per finanziare alcune progettazioni mediante un concorso di idee, ci stiamo lavorando e siamo a buon punto per le progettazioni di alcune opere pubbliche strategiche come l’ex mercato coperto, l’Arena 4 Palme e il pontile. Siamo poi in attesa di 300mila euro per le verifiche di vulnerabilità sismica e interventi per eventuali adeguamenti per la scuola primaria D’Annunzio, la scuola primaria e dell’infanzia di Voltarrosto e la scuola primaria Celommi».
Inoltre, nel consiglio comunale, sono stati approvati il documento unico di programmazione 2023-2025 e l’aggiornamento del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2022. «Abbiamo dovuto aggiornare il piano delle alienazioni», spiega l’assessore al patrimonio Gianni Mazzocchetti, «esclusivamente per il terreno di piazza Marco Polo, valutando il diritto di superficie, per una durata di 99 anni, 178.207 euro, ovvero un valore di concessione annuo pari a 1.800 euro». Nel dibattito sul Dup la consigliera di opposizione dei Liberi Progressisti, Rosaria Ciancaione, ha criticato l’atteggiamento dell’attuale amministrazione. «Non posso dire che non è stato fatto nulla», ha commentato, «ma non condivido questa impostazione. All’inizio da questa amministrazione è stato esaltato il confronto e la partecipazione, ma l’annuncio al momento non trova concretezza».
Anche il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, Francesco Di Giuseppe, ha evidenziato per l’ennesima volta le mancanze dell’attuale amministrazione. «Dicevano di essere l'amministrazione della svolta, ma per ora sono solo peggio di quelli dell'ultima volta», ha aggiunto Di Giuseppe, «è passato più di un anno dall'insediamento della giunta Nugnes, e sarebbe dovuto iniziare il periodo dei fatti e della concretezza. Invece finora ciò che Roseto ha avuto è solo tanta retorica. Con gli stanziamenti del Pnrr si potrebbe cambiare il volto della città, eppure tutte le tematiche più importanti sono bloccate: Prg, piano demaniale, sviluppo turistico e industriale, Peba e accessibilità urbana, cura e tutela del verde pubblico. Le uniche risposte immediate sono arrivate con l'aumento delle tasse: le imposte di segreteria per i professionisti, la Tari per famiglie e attività, l'imposta di soggiorno per i turisti e la trappola del T-red per tutti gli automobilisti, nonostante la nostra inascoltata proposta, di buonsenso, per inserire un temporizzatore contasecondi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA