C’è un piano per salvare la festa della Madonna del Portosalvo

GIULIANOVA. Per consentire i tradizionali festeggiamenti religiosi in onore della Madonna del Portosalvo è scattato il piano “B”. Sul fronte della sicurezza delle torri faro del porto – il problema...
GIULIANOVA. Per consentire i tradizionali festeggiamenti religiosi in onore della Madonna del Portosalvo è scattato il piano “B”. Sul fronte della sicurezza delle torri faro del porto – il problema che sta rendendo impossibile qualsiasi evento all’interno del bacino – non ci sono novità di rilievo dalla Regione e dall’Arap, e nemmeno un segno di discontinuità rispetto a quanto accaduto fino ad ora. Questo fa sì che l’ordinanza emessa dall’autorità marittima sia ancora efficace e valida, con limitazioni e divieti che restano presenti nell’area portuale. La comandante del porto e della guardia costiera, Daniela Sutera, si sta dunque adoperando affinchè si possa giungere a una soluzione condivisa con le autorità ecclesiastiche.
Proprio ieri mattina c’è stato un cordiale incontro con don Luca Torresi, parroco del Lido, per cercare di dipanare la matassa. Sembrerebbe che, in linea di massima, ci sia la volontà di ripiegare su piazza del Mare per quanto riguarda la celebrazione della messa in onore della Madonna, che vedrà presente il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi.
Ma il pomeriggio del 9 agosto, prima del rito, è prevista anche la tradizionale processione a mare con il simulacro della Madonna che sarà ospitato a prua del peschereccio “Il Faro”, che già in passato è stato prescelto per il trasporto della statua. La barca ha già avuto la prevista attestazione di sicurezza Rina per compiere il servizio. Anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, la processione sarà in forma ridotta, con partecipazione di pubblico limitata all’essenziale e con il solo peschereccio “Il Faro” che uscirà in mare a rappresentare la marineria. Sicuramente al seguito, come sempre è accaduto, ci saranno tante imbarcazioni da diporto, ma si tratterà di una partecipazione spontanea e privata.
Il tragitto sarà sempre lo stesso, con l’arrivo della Madonna all’altezza della foce del Salinello, dove una corona di fiori verrà affidata alla corrente del mare. La processione tornerà indietro fino a giungere in direzione della foce del Tordino. Quindi farà rientro nel porto. (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

