Calano truffe agli anziani e furti nelle case In aumento gli arresti

6 Giugno 2024

Resta alta l’attenzione dei carabinieri per i reati da Codice rosso Vigilanza rafforzata per garantire più sicurezza nei luoghi di lavoro 

TERAMO. I numeri a scandire l’esserci sempre di una divisa. Nei piccoli e grandi centri, ovunque immagine e presidio di legalità. E allora ecco che le celebrazioni per il 210° anniversario della fondazione dell’Arma raccontano un anno tra la gente a concretizzare quella sicurezza percepita che fa la differenza.
Lo evidenzia bene nel suo discorso in piazza Martiri della Libertà, scenario delle celebrazioni nel capoluogo, il colonnello Pasquale Saccone, comandante provinciale dell’Arma che dice: «L’Arma resta una istituzione che quotidianamente vuole essere al fianco del cittadino, il suo principale committente, al servizio del quale deve orientare la sua politica di prossimità, per il rispetto dei diritti e della libertà altrui. Questa mission nel territorio teramano è perseguita nelle comunità più popolose, ma soprattutto in quelle ove si continua a soffrire dello spopolamento e nelle quali l’Arma è parte attiva di quella “Restanza”, garante del rispetto dei diritti e di un patto di solidarietà innanzitutto sociale a tutela di tutti i cittadini, senza distinguere quelli più garantiti da quelli che lo sono meno. Quest’azione continua ad essere favorita dal nostro presidio fondamentale, espressione della capillare presenza dell’Arma sul territorio: la stazione carabinieri».
Anche quest’anno il bilancio evidenzia una grande attenzione al fenomeno delle truffe agli anziani che ha visto il comando provinciale dell’Arma ridurre notevolmente i casi grazie a una capillare e massiccia campagna di sensibilizzazione con incontri organizzati nelle chiese, nei comitati di quartiere, nelle associazioni, nella assemblee di condominio. In calo anche i furti nelle case. Resta alto l’impegno nel contrasto alla violenza di genere con l’applicazione del Codice Rosso, la legge del 2019 che tutela le donne e i soggetti deboli vittime di violenze, atti persecutori e maltrattamenti. Da luglio 2023 ad aprile di quest’anno complessivamente ci sono stati 304 arresti, con un aumento del 19,6% , e 2.355 denunce. Grande impegno nella vigilanza per la sicurezza nei luoghi di lavoro e contro lo spaccio di droga soprattutto tra i giovanissimi.
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