Calciatrici di serie A si allenano con i disabili

8 Agosto 2016

A Roseto le campionesse Guagni e Rinaldi della Fiorentina partecipano al progetto di “Orme”

ROSETO. Due calciatrici di serie A in campo ad allenarsi con un gruppo di ragazzi disabili. L’iniziativa rientra nel progetto “Calcio overlimits” promosso dall’associazione “Orme’ di Roseto”, anch’essa con donne in prima linea: Tiziana Nardone, Sara Cavacchioli e Federica Di Febo.

Le giovani atlete hanno risposto con entusiasmo alla richiesta dell’associazione, così si sono presentate puntuali al campo in sintetico del centro giovanile piamartino, in pratica l’oratorio del Sacro Cuore, dove ad attenderle c’era già un gruppo di ragazzi speciali. Si tratta dell’azzurra Alia Guagni e dell’abruzzese Deborah Salvatori Rinaldi, entrambe in forza alla Fiorentina. «Le due giocatrici», raccontano i protagonisti del progetto, «hanno eseguito insieme ai ragazzi gli esercizi assegnati dall’allenatore di questo progetto, Francesco Nardone, con l’aiuto degli operatori dell’associazione. Un ringraziamento alle due campionesse, le quali hanno ancora una volta dimostrato grande cuore e simpatia dedicandosi ai nostri ragazzi speciali regalando loro un pomeriggio di serenità e di gioia». “Orme” è un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, a favore di ragazzi diversamente abili nata dall’incontro di tre ragazze, Sara, Tiziana e Federica, con professionalità e percorsi differenti, ma unite dall’impegno sociale e dall’amore per lo sport.

Il precedente progetto è stato “Basket over limits”, un corso di pallacanestro, sempre rivolto a ragazzi disabili, basato sull’idea di un analogo percorso formativo portato avanti in Emilia Romagna da Marco Calamai, allenatore professionista di serie A. «Gli obiettivi dei nostri progetti», spiegano le responsabili, «sono il raggiungimento della coordinazione motoria, il beneficio fisico, il rispetto delle regole relative alla collaborazione e di quelle riguardanti l’esecuzione delle istruzioni impartite, a cui si affiancano gli aspetti, ancora più importanti, connessi all’inclusione dei ragazzi sia all’interno della squadra sia nella società di cui fanno parte». Per informazioni: Tiziana (347/9508965), Federica (388/1686380), Sara (320/4856389).

Federico Centola

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