Campi estivi per bambini: il Comune aiuta le famiglie

16 Giugno 2023

Previsti contributi in base al reddito: saranno erogati direttamente ai genitori e non più sotto forma di sostegni alle associazioni che organizzano le attività 

TERAMO. Contributi alle famiglie per i campi estivi dei bambini di età compresa fra i 4 e i 12 anni. È la linea scelta quest'anno dal Comune di Teramo che, nel confermare il progetto “L'estate in città”, erogherà i rimborsi direttamente ai nuclei familiari sulla base del reddito per centri estivi frequentati nel periodo 1° luglio-15 settembre. Per l'accesso al contributo occorre essere residenti nel comune e scegliere uno dei campi estivi del territorio comunale con un’eccezione che riguarda i minori diversamente abili di età compresa fra i 4 e i 17 anni. In questo caso il rimborso è garantito per centri di tutto il territorio provinciale. L’importo del voucher, che verrà riconosciuto in misura intera esclusivamente per un minore a famiglia con una riduzione del 25% per gli altri figli, sarà erogato con accredito sul conto corrente dietro presentazione della quietanza di pagamento del centro estivo e varierà in base all'Isee: 240 euro per la fascia tra 0 e 10.000 euro di Isee; 200 euro tra 10.000,01 a 22.000 euro e 160 euro tra 22.000,01 a 27.000. Inoltre, al fine di promuovere la frequenza da parte dei ragazzi diversamente abili, il Comune stanzierà 5mila euro sul totale dei fondi disponibili a favore delle associazioni che, a seguito di presentazione del rendiconto delle spese sostenute, metteranno a disposizione ulteriori operatori dedicati. Sul sito dell’ente sono disponibili i moduli da compilare.
«Nelle passate edizioni abbiamo optato per l’assegnazione di un contributo indiretto alle famiglie tramite le associazioni, senza operare distinzioni su fasce di reddito», spiega l'assessore comunale al sociale Ilaria De Sanctis, «scelta assunta anche per il periodo particolare che abbiamo vissuto a causa delle conseguenze del Covid. Quest’anno abbiamo deciso invece di fare un ulteriore passo in avanti, dando alle famiglie la più ampia possibilità di scelta rispetto al centro estivo da far frequentare ai propri figli. Per questo i contributi saranno erogati direttamente alle famiglie, in base al reddito Isee anche per garantire la massima equità sociale».
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