Campi sportivi nelle frazioni Regolamento ancora in alto mare

16 Luglio 2019

Il consigliere di minoranza Cozzi chiede al Comune di varare subito il provvedimento per la gestione «Dopo un anno manca ancora l’atto di indirizzo e le società sportive rimangono nell’incertezza»

TERAMO. «Per i campi sportivi delle frazioni è ancora tutto fermo». A lanciare l’allarme sulla gestione degli impianti affidata alle società che da anni li utilizzano e ne curano la manutenzione è l’ex assessore Mario Cozzi, attuale consigliere comunale di Forza Italia. A settembre, dopo la pausa estiva, i campi torneranno a essere frequentati da centinaia di atleti in vista della nuova stagione agonistica, ma non c’è ancora un provvedimento da parte dell’amministrazione comunale che ridefinisca i rapporti anche economici con i gestori. «La volontà e l’impegno, condivisi da tutto il consiglio, di far proseguire l’attività delle società sono stati più volte confermati», osserva il consigliere di Forza Italia, «ma è passato un anno dall’insediamento della giunta e tutt’ora manca l’atto d’indirizzo destinato a fare chiarezza sulla gestione». Il Comune, a detta di Cozzi, continua in pratica a navigare a vista dopo il taglio dei contributi disposto a inizio del 2018 dal commissario Luigi Pizzi. L’ex assessore ricorda che in quel periodo, grazie alla levata di scudi da parte delle società sportive interessate, fu scongiurato il pericolo della cancellazione delle convenzioni per la gestione degli impianti. «Il commissario si rese conto che veniva toccato un tasto sensibile anche per il valore sociale delle attività praticate nei campi frazionali», afferma Cozzi, «e prolungò l’accordo fino a giugno dell’anno scorso». Da quel momento in poi però non è stata adottata una soluzione definitiva per la gestione degli impianti. Cozzi fa notare che c’era da risolvere in particolare una «piccola contraddizione» relativa alla natura dei contributi economici concessi alle società. Questi, infatti, vengono assegnati sotto forma di compartecipazione alle spese di manutenzione dei campi, perché altrimenti non potrebbero essere erogati o richiederebbero adempimenti molto più complessi. Anche per questo era necessario un provvedimento chiarificatore da parte della giunta che però non è stato ancora adottato.
«Ci sono stati diversi incontri con i rappresentanti delle società e sembra tutto risolto», tiene a precisare il rappresentante dell’opposizione, «ma la situazione in effetti non è stata ancora sbloccata». Per le società restano dunque incertezze che rischiano di pregiudicare la prosecuzione delle attività. «Manca poco alla ripresa della stagione sportiva, le strutture vanno ripristinate», fa notare Cozzi, «e siamo già in ritardo». L’invito all’amministrazione è di accelerare i tempi. «Le società hanno bisogno di certezze», conclude l'ex assessore, «e al di là degli impegni presi a parole, servono risposte concrete».
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