Campli, mancano gli iscritti: non apre il liceo aeronautico

26 Febbraio 2016

Lo dice l’ex sindaco Giovannini, che attacca il successore per gli annunci a vuoto. Quaresimale: a me non risulta

CAMPLI. «Amministrare Campli è un lavoro faticoso, fatto di atti amministrativi che non portano i “mi piace” come Facebook, di cui Quaresimale è utente appassionato». La durissima stroncatura arriva dall’ex sindaco di Campli Gabriele Giovannini, che prende di mira gli annunci lanciati dall’attuale sindaco Pietro Quaresimale sui social network, scagliandosi in particolare sul liceo aeronautico e sulla biblioteca. Sulla scuola, da poco presentata in pompa magna, da Giovannini arriva il contro-annuncio shock: «Non ci sono iscritti, il liceo non aprirà». E sulla biblioteca inaugurata di recente dice: «E’ sempre chiusa, sono rimaste solo le foto su Facebook».

In una nota l’ex sindaco accusa Quaresimale di bluffare con i cittadini, ma anche l’abitudine, tipicamente giovanile come giovanile è l’esecutivo del sindaco, di trascorrere troppo tempo sui social per fare annunci che vengono magari poi smentiti dai passaggi amministrativi. «Per fortuna Facebook non è la realtà», dice Giovannini. «così si scopre che il liceo aeronautico non aprirà perché non vi sono iscritti, che il Comune non ha fatto alcun atto per la concessione dei locali alla scuola, e che Quaresimale annuncia e inaugura una biblioteca chiusa già il giorno dopo. Nessuno garantisce l’apertura, non c’è nulla da fruire o da leggere. Consiglio a Quaresimale di frenare la smania di comunicare qualsiasi cosa, persino l’installazione di tre cestini per rifiuti nella frazione di Sant’Onofrio. Per fortuna i camplesi si stanno accorgendo che un’amministrazione comunale non vive di solo Facebook».

Altrettanto velenosa la replica di Quaresimale: «Meglio vivere sui social che sulle spalle dei camplesi». Il riferimento è alle spese sostenute dall’ente per quello che era lo staff di Giovannini sindaco, ma anche alle promesse che la precedente amministrazione avrebbe fatto sull’hospice di Pagannoni: «Il vero bluff sono i cento posti di lavoro annunciati per quella struttura». E sul liceo aereonatico e sulla biblioteca il sindaco afferma: «Sono progetti più forti del malaugurio. Il Comune ha concesso i locali all’istituto Locatelli e di certo non risponde delle iscrizioni. Non abbiamo comunicazioni sull’aborto del progetto. Infine la biblioteca non è comunale, ma è gestita grazie al tempo che le dedicano i volontari dell’associazione Memoria & Progetto».

Quaresimale infine ha replicato al Pd locale, in particolare ai consiglieri comunali Fiorà e Tritella, sugli aumenti della Tari, che sarebbero del 10 per cento. «Non c'è alcun aumento», sostiene il primo cittadino, «per le utenze domestiche, ma solo per quelle commerciali. Ciò non è imputabile a una scelta politica ma ai maggiori costi per personale e contenziosi che la Comunità montana e il gestore dei rifiuti stanno scaricando sui cittadini. Le tariffe», conclude il sindaco, «restano comunque più basse rispetto all'amministrazione precedente».

Marianna De Troia

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