Capriotti, rinviata l’investitura: spunta l’idea una donna alla guida

27 Aprile 2022

Il centrosinistra non scioglie il nodo sul candidato sindaco, ma ha pronte tre liste per la sfida elettorale Si avvicina alla coalizione il gruppo Zarroli: in campo anche Marta Viola, figlia dell’ex assessore Mario

MARTINSICURO . Slitta l’ufficializzazione di Giuseppe Capriotti attuale capogruppo del Pd in Comune, come candidato sindaco di Piazza Grande, contenitore politico di centrosinistra. Restano perplessità sul nome di chi giuderà la coalizione nelle amministrative di giugno. Capriotti è ancora in pole position, ma nelle ultime ore è spuntato anche il nome di una donna sul cui nome è stato imposto il massimo riserbo. Trapela, però, che è residente a Villa Rosa e vicina a Città Attiva.
Ieri sera era in programma una visita nella cittadina del segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti e del consigliere regionale del partito Dino Pepe proprio per sciogliere il nodo sul candidato sindaco. In ogni caso dovrebbero essere tre le liste di appoggio alla coalizione: una del Pd che potrebbe avere come capolista Martina Costantini, impiegata Inps, ma se Capriotti non fosse candidato sindaco resterebbe a guidare la lista. La seconda dovrebbe raggruppare alcune componenti di Piazza Grande e dovrebbe essere guidata da Enzo Pierantozzi, a lungo indicato come candidato sindaco fino alla sua rinuncia. Pierantozzi è uno dei fondatori e coordinatore di Piazza Grande, La terza lista formata da altri partiti e associazioni che si riconoscono in Piazza Grande dovrebbe essere guidata da Marta Viola, fotografa, scrittrice e responsabile regionale di Mountain Wilderness, figlia di Mario, ambientalista ed ex assessore comunale in quota Verdi. Nelle liste di appoggio dovrebbero trovare posto alcuni aderenti all’associazione Città Attiva. La coalizione di centro sinistra potrebbe trovare il sostegno di una quarta lista capeggiata dall’attuale presidente del consiglio Emma Zarroli che sembra aver rotto definitivamente i rapporti con la maggioranza del sindaco ricandidato Massimo Vagnoni e si dice pronta a presentarsi alle elezioni con una propria lista, in alternativa la creazione di un terzo polo. In seno alla maggioranza Vagnoni, che se confermato sarebbe il primo sindaco nella storia della cittadina ad essere eletto per due mandati consecutivi, dovrebbe essere appoggiato da tre lste.
I nomi sono già sul tavolo, si aspetta solo il loro inserimento nelle liste che dovrebbe avvenire a breve nel corso di un’assemblea. A supporto di Vagnoni anche Fratelli d’Italia che dovrebbe presentare due candidati, un uomo e una donna, senza simbolo. Sicuramente non ci sarà per motivi di lavoro il referente locale del gruppo Massimo Clementoni. Sono in corso incontri per gli accoppiamenti delle due preferenze, una maschile e l’altra femminile, tra i vari candidati di una stessa lista. Sul sindaco è consentito il voto disgiunto. La coalizione che superasse il 60% eleggerà 12 consiglieri.
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