Carabinieri, una petizione sul via alla nuova caserma

Le guardie ambientali lanciano la raccolta di firme dopo il voto in consiglio: «Il trasferimento non avrebbe senso se non ci fosse il passaggio a tenenza»
ROSETO. Le guardie ambientali di Roseto avvieranno una raccolta di firme per chiedere l’elevazione a tenenza del comando dei carabinieri locale. «Promuoveremo una petizione dopo l’estate se la caserma non passerà a tenenza», spiega il presidente dell'associazione Maurizio Cerè,«con sei o sette carabinieri in più e quindi con una tenenza allora ci sarebbe una maggiore copertura sul territorio». L'obiettivo dell'amministrazione comunale è di spostare l'attuale caserma dei carabinieri da via Basilicata in via Marcacci a Roseto nord. Una scelta contestata dalle forze di opposizione in consiglio e che nei giorni scorsi ha scatenato un ampio dibattito.
Cerè spiega: «Non avrebbe senso spostare la caserma se non passa a tenenza, prima della costruzione deve diventare tenenza. Chiediamo al sindaco maggiore sicurezza sul territorio e di lavorare per averne una a Roseto. Solo a quel punto sarebbe sensato trasferire tutto in via Marcacci». Per le guardie ambientali sarebbe necessario avere sul territorio anche agenti della polizia di Stato. «La sicurezza è fondamentale», aggiunge Cerè, «il commissariato di polizia ormai è andato ed è a Atri, ma a Roseto servirebbe anche un posto di polizia con una decina di agenti. Potrebbero ospitarli i locali del Prusst Monti». Le guardie ambientali avviarono già una petizione sul tema oltre quattro anni fa. «All’epoca facemmo una petizione per avere la polizia di stato o la tenenza dei carabinieri a Roseto», ricorda Cerè, «ma ci eravamo fermati perché ci fu riferito che la caserma dei carabinieri sarebbe passata a tenenza». Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha approvato una mozione che dà pieno mandato al sindaco Mario Nugnes per la costituzione di un tavolo di concertazione con il prefetto e i comandi locali dei carabinieri, così da definire l’iter e le tempistiche per la realizzazione della nuova struttura per i militari dell’Arma in via Marcacci. Sulla questione le forze di opposizione hanno organizzato nello scorso fine settimana un incontro, dicendosi contrarie allo spostamento dell'attuale caserma ritenuta in una posizione molto centrale e strategica. Il Partito democratico, in linea con il pensiero delle guardie ambientali, si è detto eventualmente disponibile a valutare lo spostamento della struttura solo con la garanzia di avere una tenenza nel territorio comunale. Sempre la minoranza aveva proposto di riqualificare o realizzare ex novo la caserma in via Basilicata spostando temporaneamente il comando nei locali dell’area Prusst Monti nella vicina piazza Primo Maggio.
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