Carcere, raddoppiati i positivi I detenuti contagiati sono 102

30 Gennaio 2022

Domani previsti tamponi per un altro centinaio di reclusi. L’allarme lanciato dal sindacato Sappe: «Situazione difficile anche per la carenza di agenti di polizia, ma le istituzioni non intervengono»

TERAMO. Raddoppia il numero dei detenuti contagiati nel carcere di Teramo che diventano 102 con uno ricoverato in ospedale. Domani inizierà lo screening su altri cento (complessivamente i reclusi sono trecento).
E contagi anche tra le fila della polizia penitenziaria con dieci poliziotti ancora positivi. «A questi agenti», dice il segretario provinciale del Sappe Giuseppe Pallini, « si aggiungono altri in quarantena per assistere figli minori in Dad. Il restante personale presente è costretto a sobbarcarsi carichi di lavoro quasi raddoppiati per garantire l’ordine e la sicurezza all’interno del penitenziario». E aggiunge: «Il clima all’interno dei reparti detentivi è sereno, nonostante alcune limitazioni imposte ai detenuti, i quali tuttavia, si dimostrano molto collaborativi tranne qualche “singolo facinoroso”». Il sindacato torna sollecitare interventi da parte delle istituzioni. « Quello che più ci ha lasciato sgomenti da questa emergenza è stato il silenzio del Provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria e del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nemmeno una telefonata di vicinanza», dice Pallini, «come sindacato, ci sentiamo in dovere di ringraziare la polizia penitenziaria per lo spirito di corpo, abnegazione al servizio e gli enormi sacrifici personali per assicurare la legalità e i diritti costituzionali ai detenuti all’interno di tutti gli istituti di pena del Paese, continuando a denunciare il sovraffollamento delle prigioni e la gravissima carenza degli organici. Solo a Teramo mancano infatti 57 unità e non mancano le difficoltà nell’applicare puntuali strumenti normativi per fronteggiare le emergenze come la pandemia in corso atteso che il protocollo Covid vigente è stato stipulato tra Regione Abruzzo e Amministrazione Penitenziaria» Il Sappe lancia un appello al presidente della giunta regionale Marco Marsilio «per convocare un tavolo tecnico per rivedere il protocollo».(d.p.)
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