Carenza di personale, in vista una serie di concorsi in Comune

27 Settembre 2019

SANT’OMERO. L’organico comunale, fra pensionamenti e mancate sostituzioni dei dipendenti in uscita, è ormai ridotto al lumicino. Ma il sindaco Andrea Luzii assicura che dopo l’approvazione della...

SANT’OMERO. L’organico comunale, fra pensionamenti e mancate sostituzioni dei dipendenti in uscita, è ormai ridotto al lumicino. Ma il sindaco Andrea Luzii assicura che dopo l’approvazione della pianta organica si procederà ai concorsi per potenziare il corpo di polizia locale e gli uffici amministrativi. Sant’Omero non ricordava da anni un’infornata di personale, «bloccata dagli annosi problemi che tutti sanno» come sottolinea il primo cittadino. «Stiamo predisponendo, con chiamata in servizio a partire dal nuovo anno, il piano assunzionale a tempo indeterminato capace di tamponare alcune emergenze soprattutto nel comando dei vigili urbani», spiega Luzii, «Stiamo dunque redigendo il piano del fabbisogno di personale ma la cosa positiva è che abbiamo la copertura finanziaria per assumere un agente di polizia locale di categoria c». Il sindaco annuncia inoltre che l’ente si doterà anche di un nuovo responsabile dell’ufficio anagrafe e di un nuovo farmacista per la farmacia comunale di Garrufo. Nell’immediato, invece, il Comune sta provvedendo ad assumere un tecnico per l’area urbanistica e lavori pubblici e un operaio. Anche relativamente al personale cosiddetto “esterno”, infatti, i pensionamenti non sono stati rimpiazzati per cui l’ente ha la necessità di dotarsi di un nuovo addetto ai servizi di manutenzione del territorio. Il Comune, in ogni caso, anche con le nuove assunzioni non colmerà totalmente la carenza di personale. Lo stesso comando di polizia municipale necessiterebbe infatti di almeno altre due assunzioni: al momento è rimasto in servizio solo il comandante perché dei due vigili in servizio uno è stato impiegato per altre mansioni e non è stato mai rimpiazzato mentre l’altro è andato in pensione pochi giorni fa. In base alla legge regionale Sant’Omero dovrebbe avere in pianta organica non meno di sette unità. Un organico che oggi sembra una chimera.(a.d.p.)
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