Carenza di personale: la vendita dei loculi ad Alba la fa il sindaco

Antonietta Casciotti chiama e riceve di persona i cittadini «Non faccio nulla di particolare, tutti devono dare una mano»
ALBA ADRIATICA. Il sindaco si trasforma in dipendente comunale e vende i loculi del cimitero. Antonietta Casciotti sopperisce alla carenza di personale e, per fronteggiare l’esigenza delle traslazioni delle salme dai loculi provvisori e assegnare a chi li richiede i fornetti di nuova costruzione, si è messa dietro la scrivania telefonando ai cittadini. Con la mappa dei loculi in mano, il primo cittadino – sia per telefono che in presenza, ricevendo gli assegnatari – ha già proceduto a piazzare da sola 190 loculi dei 449 complessivi. Altri saranno assegnati prossimamente mentre una buona parte resterà a disposizione per le necessità e le urgenze.
«I sindaci fanno quello che è giusto fare quando hanno problemi di organico», dice Antonietta Casciotti, «non sto facendo nulla di particolare se non assecondare il desiderio di rispondere alle esigenze delle famiglie. Ce ne sono tante che intendono dare una sistemazione ai loro defunti che stanno da tanto tempo in loculi provvisori. Sul cimitero», continua il sindaco, «c’è stato un lavoro importante dell’ufficio tecnico e abbiamo realizzato due piani che ci permettono di avere a disposizioni 449 loculi. All’ufficio anagrafe e servizi cimiteriali due dipendenti sono andati via e quando si tratta di dare una mano al personale rimasto, che sta lavorando alacremente con molti impegni, anche un sindaco può corciarsi le maniche e fare il suo dovere».
Gli atti dirigenziali e amministrativi, ovviamente, li stanno svolgendo i dipendenti; il sindaco sta contattando le famiglie invitandole a presentare istanze perché possano fare le scelte dei loculi nel rispetto del regolamento cimiteriale. «È un modo anche per incontrare la città», commenta ancora il sindaco albense, «perché in questo momento pandemico incontrare i propri concittadini è sempre più difficile. Quindi, per me, questa è un’occasione bella per sentire i loro umori e fare due chiacchiere». Il primo cittadino di Alba Adriatica, registri dei decessi alla mano e mappa dei loculi sulla scrivania, sta dunque applicando i criteri stabiliti dal regolamento e dalla legge per assegnare gli spazi cimiteriali. Telefona di persona ai cittadini, che poi si recano in Comune per la scelta, rimandando l’aspetto contrattuale agli uffici.
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