Caro-energia, azienda paga il quadruplo

Il caso della bolletta dell’elettricità arrivata a un’azienda di Corropoli citato dalla Lega nazionale
CORROPOLI. Un’azienda di Corropoli messa sul lastrico dal caro bollette. È diventato un caso emblematico nazionale quello della ditta vibratiana che opera nel settore edile e industriale e si è trovata a pagare un conto energetico salatissimo. Nel giro di un anno, tra il 2020 e il 2021, il costo dell’elettricità è quadruplicato.
È passato da settemila a 28mila euro, prendendo a riferimento lo stesso mese, quello di novembre, sebbene con un consumo raddoppiato l’anno scorso rispetto al precedente. A citare l’esempio dell’azienda di Corropoli è stato il leader della Lega Matteo Salvini, riferendosi proprio alla mazzata imposta dall’aumento vertiginoso delle bollette.
«Il caro-energia è una vera e propria emergenza nazionale per famiglie, artigiani e imprese: ringrazio il governo e in particolare il ministro Giorgetti che al Mise ha aperto un tavolo di confronto. Bene i provvedimenti delle ultime ore, ma servono almeno 30 miliardi e non c'è tempo da perdere. Rischiamo di perdere migliaia di posti di lavoro», ha evidenziato l’ex ministro alla guida del Carroccio che, dunque, ha citato alcuni casi significativi che interessano l’Abruzzo e il Molise in particolare. «Il consumo di elettricità raddoppia», ha evidenziato il leader leghista, «la bolletta quadruplica: è quanto succede a un'azienda di Corropoli, in provincia di Teramo, che realizza prodotti per il settore edile e industriale. Il salasso energetico rischia di essere un colpo mortale per molte attività della zona, tanto più se si considera che nel vicino Molise c’è un insediamento industriale che si occupa di automotive: i costi dell’energia, che nel resto d’Europa sono più bassi. lo rendono meno competitivo e quindi a forte rischio». Una presa di posizione evidenziata anche dai parlamentari abruzzesi del Carroccio.

