«Caro Pannella grazie di aver lottato per noi detenuti»

29 Maggio 2016

TERAMO. Non si smorza l’eco della scomparsa di Marco Pannella, soprattutto tra le persone per le quali il leader radicale combatteva le proprie battaglie politiche. È il caso dei detenuti. Dalla casa...

TERAMO. Non si smorza l’eco della scomparsa di Marco Pannella, soprattutto tra le persone per le quali il leader radicale combatteva le proprie battaglie politiche. È il caso dei detenuti. Dalla casa circondariale di Castrogno, mittente l’antagonista teramano Davide Rosci in carcere per scontare sei anni per gli scontri di piazza San Giovanni del 2011, ci arriva questa lettera che pubblichiamo integralmente.

«I detenuti delle sezioni 3ª Sud e 3ª Nord del carcere di Castrogno esprimono il loro più profondo cordoglio per la morte del leader radicale Marco Pannella. Un uomo che in tutta la sua vita ha sempre lottato con coraggio per i diritti degli ultimi, soprattutto noi detenuti, e che ha insegnato a tutti noi cosa significhi la parola umanità. Potremmo citare tutte le sue battaglie per ricordare che grande persona è stata, ci limitiamo ad immaginarlo con il suo immancabile sigaro e sorriso mentre ci incoraggia ad avere fiducia nel futuro». La lettera si chiude rivolgendosi direttamente a Pannella: «Che il tuo esempio sia d’insegnamento ai politici di oggi e del domani, e che il tuo appello ad un sistema carcerario umano, così come l’esigenza di un’amnistia, siano finalmente ascoltati. Allora sì che riposerai in pace».

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