Carta sociale per 600 famiglie: il Comune invia le comunicazioni

Tra i destinatari ci sono molti stranieri, pronta la consegna negli uffici postali presentando il codice Da spendere ci sono 500 euro per l’acquisto di generi alimentari e carburanti e per trasporti pubblici
MARTINSICURO . Sono circa 600 i residenti nel comune di Martinsicuro, con una massiccia rappresentanza di cittadini stranieri, che sono rientrati nell’elenco dei beneficiari della misura di sostegno della carta “Dedicata a te” per l’anno in corso. La lista, nei giorni scorsi, è stata trasmessa dall’Inps all’amministrazione comunale in applicazione dei criteri fissati dal decreto emesso il 24 giugno dal ministero dell’Agricoltura e Sovranità alimentare.
Sarà dunque il Comune a far pervenire, ai cittadini aventi diritto alla misura di sostegno, la comunicazione in cui viene riportato il codice identificativo della carta elettronica prepagata. Ciascun beneficiario con la lettera ricevuta dall’amministrazione, il documento di identità e il codice fiscale o la tessera sanitaria dovrà presentarsi a un qualsiasi ufficio postale sul territorio per ricevere la carta. Ai beneficiari sarà accreditato a un contributo dell’importo di 500 euro da utilizzare per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, per fare rifornimento di carburanti, nonché sottoscrivere abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. L’importo verrà accreditato in un’unica rata sulla carta che è utilizzabile in tutti gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari. Per non perdere la somma accreditata è indispensabile effettuare almeno un acquisto entro e non oltre il 16 dicembre di quest’anno e utilizzare interamente la somma disponibile non oltre il successivo 28 febbraio. Chi è già in possesso della carta rilasciata nel 2024 non dovrà andare all’ufficio postale in quanto la somma verrà accreditata sul supporto già in suo possesso. Qualora avesse smarrito la carta può richiedere la sostituzione all’ufficio postale presentando documento di identità, codice fiscale o tessera sanitaria e denuncia all’autorità giudiziaria.
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