Cartelle a Giulianova “G 365” critica il veto alla rottamazione

GIULIANOVA. L’associazione G365 scende in campo sullarottamazione delle cartelle ed afferma che la mancata regolamentazione produce una diseguaglianza tra gli italiani, non porterebbe risorse...
GIULIANOVA. L’associazione G365 scende in campo sullarottamazione delle cartelle ed afferma che la mancata regolamentazione produce una diseguaglianza tra gli italiani, non porterebbe risorse fresche e attiverebbe una politica contro la classe imprenditoriale. Per G365 chi ha debiti con Equitalia usufruirebbe di una dilazione fino a 120 rate (10 anni), mentre chi non deve confrontarsi con Equitalia e non ha rottamazione non accede alle dilazioni. «Nei comuni dove non opera Equitalia», sottolinea l’associazione, «ma viene riconosciuta la legge nazionale sulla rottamazione il contribuente può conseguire un risparmio che va dal 40 al 50%. Tale agevolazione verrebbe negata nei comuni dove non è ammessa la rottamazione. Nei comuni che aderiscono non ci sono sconti, ma solo eliminazione di alcune voci come sanzioni, soprattasse e mora». L’associazione porta ad esempio il Comune di Giulianova dove per la Tari non fu prevista dilazione, pretendendo interessi e aggi sulla riscossione e lucrando su sanzioni e soprattasse che spesso hanno superato il 100% del dovuto. Calzante per l’associazione l’esempio di una multa da 30 euro che può arrivare, se non pagata nei termini, fino a 150. Il Comune di Giulianova non ha previsto dilazioni per la Tari e mediazioni tributarie che avrebbero consentito al contribuente di chiedere un riesame gratuito e ora che la legge statale permette di venire incontro a chi non ha pagato il Comune dice no. «La mancata adesione alla rottamazione», secondo G365, «rappresenta una ingiusta discriminazione verso i cittadini italiani di altre realtà». (al.al.)
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