Cartelle esattoriali di un intero rione lasciate in una casa
ROSETO. «Non solo il Comune ci aumenta le tasse, ma ci costringe anche ad andarci a cercare le cartelle che ci invia». A lamentarsene è una residente di Cologna, la quale ha denunciato il disagio,...
ROSETO. «Non solo il Comune ci aumenta le tasse, ma ci costringe anche ad andarci a cercare le cartelle che ci invia». A lamentarsene è una residente di Cologna, la quale ha denunciato il disagio, per sé e per altri suoi concittadini, di non aver ricevuto gli avvisi di pagamento per posta come sempre accaduto finora.
«Per inviarci le lettere» spiega infatti Filomena Palazzese «il nostro Comune ha incaricato una ditta privata, i cui addetti hanno pensato bene di lasciare buona parte delle buste con gli avvisi da un’unica famiglia del nostro circondario». I diretti interessati sono stati quindi costretti ad andarsi a prendere da soli la propria corrispondenza, in questo caso le cartelle esattoriali emesse dal Comune.
«E se qualcuno non ha saputo della giacenza in una casa privata della propria corrispondenza?»,è la domanda che pone la signora, «chi potrebbe smentirlo qualora un domani dovesse sostenere di non aver ricevuto l’avviso per tempo? Inoltre, sarei anche curiosa, alla luce di questi fatti, di conoscere quale criterio abbia usato il Comune per dare in appalto questo servizio: ha fatto una corretta gara?». (f.ce.)

