Centro per l’impiego, nuova sede: traslocherà nell’ex cinema Apollo

Trovato l’accordo con il proprietario sui locali al piano terra dove c’era la sede elettorale di D’Alberto L’ente pagherà l’affitto per sei mesi, poi l’acquisto. Seduta sulla gestione dello stadio a fine settembre
TERAMO. Il Centro per l’impiego e lo stadio Bonolis sono stati i temi più caldi che ieri hanno tenuto banco nel consiglio comunale dedicato alle interrogazioni. Sul primo fronte c’è una novità importante: è stata trovata una sede alternativa all’attuale e il trasloco sarà imminente. Sul secondo, invece, dall’opposizione si è levata la voce polemica di Alessio D’Egidio che ha bacchettato l’amministrazione sui tempi e i modi di gestione della vicenda. Novità, però, non ve ne sono se non che giovedì si terrà una riunione dei capigruppo dove verrà stabilita la data per la convocazione della commissione alla quale seguirà la fissazione del consiglio comunale dove dovrà essere votato l’accordo raggiunto fra la Soleia e il Comune.
CENTRO PER L’IMPIEGO
Nei giorni scorsi la Provincia ha spinto sull’acceleratore per avere indietro i locali al pian terreno della sua sede in via Milli dove si trova il Centro per l’impiego. Gli uffici sono inagibili e l’ente ha ordinato al Comune lo sgombero. Tra lunedì e martedì gli assessori Stefania Di Padova e Domenico Sbraccia hanno avuto incontri con la Regione e con la stessa Provincia, giungendo a una soluzione. Il servizio, che è regionale ma che vede il Comune obbligato a individuare gli spazi dove svolgerlo, sarà trasferito nel locale al piano terra dell’ex cinema Apollo, in largo Scarselli. Locale che nelle ultime tornate elettorali ha ospitato le sedi elettorali di Gianguido D’Alberto e Francesca Persia. Il proprietario, ha spiegato Sbraccia interrogato da Maria Cristina Marroni e Franco Fracassa, ha dato la disponibilità a vendere l’immobile e la macchina amministrativa si è messa in moto. L’intesa, condivisa con la Regione, vedrà il trasloco del Centro per l’impiego entro la fine di ottobre, tempo necessario a svolgere dei lavori di manutenzione, dietro pagamento di un affitto da parte dell’amministrazione per i primi sei mesi. In questo periodo si perfezionerà la vendita: il Comune, con fondi Pnrr messi a disposizione dalla Regione, comprerà il locale. Nel frattempo il servizio continuerà a essere attivo in via Milli. Dalla Regione era emersa l’ipotesi di allocare gli uffici al Parco della scienza, ma c'è stato un fermo “no” da parte di Sbraccia.
la vicenda STADIO
La risoluzione della convenzione per la gestione del Bonolis sembra alle battute finali. Se il Teramo ha iniziato il campionato fuori dallo stadio di Piano d’Accio, la volontà del Comune è di sanare presto questa condizione tramite l’accordo raggiunto con Soleia (gestore dell'impianto). Ma su come la vicenda è stata condotta, da sempre piovono critiche. Ieri è intervenuto D’Egidio (Azione) che ha incalzato il sindaco D’Alberto e l'assessora Alessandra Ferri parlando di «grottesca querelle». Il rimprovero si è incentrato, tra l’altro, sull’assenza di coinvolgimento del consiglio. «Abbiamo depositato il 10 settembre una richiesta nella quale chiediamo tutti i documenti riguardanti i rapporti fra Soleia e l’amministrazione. Non abbiamo ricevuto nulla», ha detto D’Egidio rilevando come la vicenda abbia generato un clima da «caccia alle streghe», col Comune che ha fatto la parte «della comparsa» con rimbalzi di responsabilità sui tempi disattesi: «Ci sarà una commissione? Ci verranno dati i documenti? C’è il parere dei revisori?», ha chiesto. Ferri ha ricostruito le tappe dell’accordo con Soleia, garantendo che i documenti ai consiglieri stanno arrivando così come il parere dei revisori dei conti e che entro fine mese si dovrebbe tenere il consiglio.
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