Centro storico, adottato il piano che blocca le nuove costruzioni

È passato con nove voti della maggioranza, tra due mesi tornerà in aula per l’approvazione definitiva Il sindaco Scordella: «Era atteso da anni, siamo soddisfatti. Era una promessa fatta agli elettori»
SILVI. Dopo una lunga seduta, il consiglio comunale di Silvi venerdì ha adottato il “Piano particolareggiato del centro storico di Silvi Paese” con 9 voti dei consiglieri di maggioranza, il voto contrario di Massimo Blasiotti e l’astensione delle consigliere Rossella Astolfi e Simona Astolfi. Assenti tutti gli altri consiglieri di opposizione. I cardini del nuovo piano prevedono il divieto di qualsiasi aumento di cubature e mirano a conservare lo stato dei fabbricati esistenti. «Dopo anni di attesa», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «il consiglio comunale con l’adozione ha chiuso l’iter amministrativo del Piano particolareggiato di Silvi Paese, attuativo del Prg. Siamo soddisfatti perché un altro importante punto qualificante del nostro programma elettorale è stato realizzato. Siamo tutti a conoscenza dei problemi emersi nel corso degli ultimi anni per le diverse e contrastanti posizioni tra abitanti e gestori di esercizi commerciali. Il tecnico incaricato ha tenuto conto degli esiti degli incontri con le parti alle quali ha sempre assicurato che il Piano particolareggiato avrà un carattere conservativo, anche perché le infrastrutture di quella parte del paese non sono in grado di sopportare aumenti dei volumi. Con l’adozione sono scattate le norme di salvaguardia che rendono obbligatorio il rispetto delle norme in esso contenute fin da oggi».
Il consiglio è arrivato al voto dopo aver rigettato la richiesta di rinvio del punto all’ordine del giorno da parte dei consiglieri di minoranza, che avevano richiesto ulteriore tempo per esaminare la bozza del Piano particolareggiato. «Il consiglio non ha accolto la proposta di rinvio dell’opposizione», ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Carmela Di Febo, «perché le motivazioni addotte sono apparse pretestuose. L’amministrazione comunale, infatti, ha rispettato scrupolosamente le modalità di procedimento dell’iter amministrativo previste dalla normativa vigente con l’intento di garantire al massimo la partecipazione di tutti i cittadini e dei portatori di interesse». L’assessore ha evidenziato come siano stati effettuati numerosi incontri con le organizzazioni economiche e i residenti nel centro storico, ascoltati anche attraverso la distribuzione di un questionario da compilare.
Adesso il piano adottato sarà messo in pubblicazione per 30 giorni e, nei successivi 30, i portatori di interesse potranno presentare osservazioni e proposte di modifica. Trascorsi i 60 giorni, lo strumento urbanistico sarà riportato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva e diventerà compiutamente operativo dopo 15 giorni di pubblicazione sull’albo pretorio del Comune. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

