Centrodestra, un tavolo per riconquistare la città

15 Luglio 2018

“Roseto al centro” lancia la proposta ai potenziali alleati per le prossime elezioni  Critiche all’amministrazione Di Girolamo: «Solo approssimazione e inefficienza»

ROSETO. Un tavolo dei partiti e dei movimenti di centrodestra per iniziare a lavorare in vista delle prossime elezioni comunali per il bene della città di Roseto. È la proposta fatta dal segretario di “Roseto Al Centro” Toriella Iezzi nella conferenza stampa di ieri mattina nella sede del movimento a Campo a Mare, organizzata dopo due anni di amministrazione Di Girolamo.
«L’aspetto più negativo dell’amministrazione Pd è la mancanza di programmazione», afferma, «che ha inciso poi sulle scelte effettuate. L’approssimazione nei consigli comunali, dove spesso sono state portate delibere errate, l’inefficienza amministrativa. La cosa più grave, però, è stata la denuncia alla procure della Repubblica e della Corte dei conti contro l’ex sindaco Pavone, da parte del Comune, in merito alla delibera di approvazione del consuntivo 2016 per un buco da 1,9 milioni». Maristella Urbini, presidente di “Roseto al Centro”, evidenzia l’abbandono dell’amministrazione Di Girolamo di tutti i progetti portati avanti dall’amministrazione Pavone. «Avevamo lavorato molto per continuare la grande tradizione qualitativa di ‘Roseto Opera Prima’, ma quest’anno è stata più una passerella di ospiti legati al mondo della televisione che del cinema», commenta, «per non parlare del declino della mostra dei vini di Montepagano, e di tutte quelle idee che noi avevamo iniziato e questa amministrazione ha completamente abbandonato: pensiamo al materiale prezioso di Paolo Bruni, al mosaico romano e poi all’agricoltura, un settore totalmente abbandonato». Andrea Marziani, vicepresidente di “Roseto al Centro”, è il più giovane esponente del movimento e sottolinea la poca trasparenza dell’amministrazione Di Girolamo sui bandi da assegnare. «Alcuni bandi sono usciti solo nelle ultime settimane a ridosso degli eventi», spiega, «parlano di trasparenza, ma è stato esattamente il contrario, perché questi bandi se li sono aggiudicati persone vicine a questa amministrazione». Infine il consigliere ed ex primo cittadino Enio Pavone critica i due anni appena passati di gestione da parte degli amministratori. «Ora non hanno più scuse», tiene a evidenziare, «sono trascorsi due anni e Roseto è notevolmente peggiorata. Il sindaco spesso è irreperibile e sui giornali compare sempre il vicesindaco Tacchetti. Una cosa molto grave è la scomparsa dal sito istituzionale dello ‘storico’, e poi le tante promesse elettorali disattese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA