Cerrano, nuove luci nel parco: via ai lavori per ridurre i consumi

7 Aprile 2023

Iniziata la sostituzione delle lampade all’esterno di villa Filiani, l’illuminazione esalterà la facciata Atteso il nulla osta della Soprintendenza per intervenire sulla torre, rilievi con il laser per il progetto 

PINETO . Nuove luci e risparmio energetico al parco della Torre di Cerrano. Sono partiti i lavori di miglioramento e potenziamento dell’impianto di illuminazione delle strutture all’interno dell’area marina protetta. Gli interventi che rientrano nel primo lotto dell’opera interesseranno, in particolare, la rinnovata immagine da creare per villa Filiani, nella quale si trovano gli uffici del parco, tramite la sostituzione degli attuali fari con lampade che consentiranno di ridurre i consumi e i costi delle bollette. Nell’occasione saranno anche sostituiti i paletti di sostegno alle luci sul perimetro esterno dell’edificio.
Si attende il nulla osta della soprintendenza per far partire anche il secondo lotto dei lavori che riguarderà l’efficientamento energetico della torre. Il progetto per villa Filiani prevede, nel dettaglio, la sostituzione e l’integrazione di parti del sistema di illuminazione dell’immobile ai fini di ottenere una maggiore illuminazione esterna delle facciate garantendo anche un miglioramento estetico. «L’impianto elettrico esistente», afferma il presidente del parco Fabiano Aretusi, «presenta infatti luci sia esterne che interne non in linea con le ultime tecnologie. Proprio per questo verranno sostituiti tutti gli impianti obsoleti con nuove lampade a led, prevedendo anche l’integrazione di alcuni elementi per ottimizzare la resa estetica, e per valorizzare il bene architettonico senza creare inquinamento luminoso». Gli interventi previsti per la torre, invece, sono legati non solo al risparmio energetico, ma anche al miglioramento della resa ecologica e per la conservazione, l’innovazione digitale e alla manutenzione della struttura. «L’importanza storica dell’immobile, la cui costruzione risale al 1568, oggi proprietà della Provincia e simbolo di tutto l’Abruzzo, ha richiesto l’utilizzo delle migliori indagini al fine di valutare gli interventi da porre in essere», chiarisce il presidente, «a tal fine è stato effettuato un rilievo laser scanner con visualizzazione e animazione. Si tratta di un video della torre realizzato con una particolare strumentazione, una sorta di drone in grado di effettuare riprese notturne con scansioni al laser, restituendo immagini particolarissime e dettagliate. Un’attività propedeutica ai lavori utile per valutare il vecchio maniero anche dal punto di vista strutturale al fine di procedere con lavori che prevedono il ripristino dell’illuminazione e migliorie strutturali per le parti ammalorate». I fondi ministeriali assegnati all’Amp per l’efficientamento energetico di villa Filiani e della torre, si aggiungono a quelli dedicati alla mobilità sostenibile, a quelli europei del “Life Delfi” e per il progetto sulla piccola pesca».
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