«Chiunque vinca salvi le nostre frazioni»

9 Febbraio 2019

NOTARESCO. «Chiunque vinca abbia il coraggio e la voglia di occuparsi delle nostre problematiche territoriali». In vista delle elezioni di domani, il comitato cittadino “Notaresco 2019 + Voci” si...

NOTARESCO. «Chiunque vinca abbia il coraggio e la voglia di occuparsi delle nostre problematiche territoriali». In vista delle elezioni di domani, il comitato cittadino “Notaresco 2019 + Voci” si appella ai futuri amministratori regionali chiedendo loro di di concentrarsi anche sulle frazioni notareschine.
«A Guardia Vomano e Pianura c'è delusione, amarezza e insoddisfazione», si legge in una nota del presidente ed ex sindaco Leo Capone, «il territorio si sente trascurato e abbandonato dalla politica». L’associazione pone poi l’attenzione sul degrado e la mancanza di servizi essenziali nella zona, chiedendo al panorama politico abruzzese di impedire lo spopolamento delle frazioni. «Guardia Vomano e Pianura sono senza controllo», rileva ancora il sodalizio, «i giardini e gli spartitraffico sono pieni di erbacce e di rifiuti vari, la viabilità è piena di buche e le strade franate. Senza dimenticare la mancanza di loculi cimiteriali, la chiesa parrocchiale da tanto tempo inutilizzabile e le strutture abbandonate». Il riferimento è anche alla palestra di Pianura, in totale degrado e all’ex palestra di judo di Guardia Vomano, chiusa per dissesto idrogeologico. E poi c’è la “dimenticanza” più grave degli amministratori, Villa Clemente. «Una bellissima struttura da anni ristrutturata a tutt'oggi ancora chiusa, nonostante sul nostro territorio non ci siano spazi attivi di aggregazione sociale per giovani e anziani», affermando «E' arrivato il momento di dire basta: non siamo e non vogliamo essere "cittadini di serie B”».
Piergiorgio Stacchiotti