Ciaccia, apertura ai tifosi «Il 10% del Teramo verrà regalato alla città»

21 Novembre 2021

Iniziativa innovativa: chiunque potrà prendere le quote ed eleggere  un rappresentante che siederà nel consiglio di amministrazione

TERAMO. Davanti a circa cento persone tra rappresentanti della tifoseria, esponenti dell'amministrazione comunale e partner commerciali della società, la nuova proprietà del Teramo calcio ieri mattina nel Parco della scienza ha presentato organigramma e programmi. Nella sala del consiglio comunale troneggiavano le gigantografie dell’artista teramano Marco Pace sui personaggi storici del calcio biancorosso e da queste il sindaco Gianguido D’Alberto ha preso spunto per introdurre l’evento, dicendo: «È un giorno che segna un ulteriore momento di storia per il calcio teramano e l'esposizione di queste gigantografie ne è la dimostrazione. Il calcio a Teramo è strettamente legato alla storia della nostra città». D'Alberto ha ringraziato l’ex presidente Franco Iachini, presente insieme alla figlia, per l'impegno profuso nel calcio negli anni bui della pandemia e per aver permesso al Teramo di avere questi nuovi dirigenti lasciando tutti i conti a posto.
Il nuovo patron Davide Ciaccia ha anche lui ringraziato Iachini, poi ha detto: «Sono particolarmente emozionato, perché il calcio per noi è passione. Ma fare calcio senza strutture è impossibile. Il Bonolis è già un punto di partenza enorme ma in futuro vogliamo riportare il Teramo in centro, perché la squadra è della città». Evidente il riferimento all’agognata riqualificazione del vecchio stadio Comunale, oltre al fatto che la società trasferirà la sede nella galleria del Caffè Novecento. Ciaccia ha aggiunto che è sua intenzione lasciare i prezzi dei biglietti come quelli della partita di ieri con l’Olbia, ovvero inferiori a quelli dell'era Iachini, e poi ha annunciato un'iniziativa innovativa. La nuova proprietà vuole donare il 10 per cento delle sue quote alla città di Teramo. Chiunque vorrà – «poi andrà trovata la formula giuridica giusta», ha chiarito Ciaccia – potrà prendere il 10 per cento ed eleggere un proprio rappresentante che avrà un ruolo nel cda del Teramo. Va chiarito che i Ciaccia a fine campionato prenderanno il 91 per cento e su quello si ragiona: il 9 lo terrà Iachini o dovrà trovare un nuovo padrone.
È stato poi presentato il cda, nel quale ci sono i figli di Davide Giorgia e Gian Marco insieme all'avvocato Gennaro Spaltro, a Luigi Coni (direttore generale) e a Massimo Chierchia (amministratore delegato e per il momento presidente). I fratelli Ciaccia – ieri c’era e ha parlato anche Mario, che si occuperà della parte commerciale – e la loro Emgat avranno dieci partner: i più importanti sono la Edil Green (azienda che fa capo a Chierchia), che sarà presente sulle maglie insieme a Infosat, e la Appalti e Servizi (di cui è amministratore Luigi Coni). Gli altri sono: Confimprese Italia, Gabetti Sport, Pura Energia Italiana, Studio Legale Gattai, Banco delle Tre Venezie, Illimity, Magestim, Praesidium, Associati del Parco Corsetti Seminara..
Per la tifoseria ha parlato Giuseppe Bracalenti del Club biancorosso, che ha detto: «Questa presentazione è la conferma delle impressioni ottime già avute nel primo incontro, si può fare tanto e noi come tifoseria vi saremo vicini indipendentemente dai risultati del campo». In sala c'erano anche esponenti del club Spartaco Piotto.(red.te)
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