Città di Teramo, prove tattiche in attesa del ritorno di D’Egidio

I biancorossi, in campo domani con il Mutignano, sperimentano il cambio di modulo con il 4-2-3-1 L’esterno non ha ancora sciolto la riserva sull’offerta del club. Pomante: sarebbe un valore aggiunto
TERAMO . Per il Città di Teramo è la vigilia della terza giornata del campionato di Promozione. Domani (ore 15,30), allo stadio Pigliacelli di Montorio, i biancorossi ospitano il Mutignano, fanalino di coda del girone B (ancora a quota 0) in compagnia di Morro d’Oro e Villa Mattoni. A tenere banco, nelle ultime ore, è l’idea di provare prendere l’esterno d’attacco Stefano D’Egidio, classe 1996, teramano, che da mercoledì è svincolato dopo la rescissione del contratto che lo legava al Taranto (serie C).
Il tecnico Marco Pomante, a proposito dell’ipotesi D’Egidio, commenta: «Un giocatore come lui, in Promozione, è un valore aggiunto. Se dovesse arrivare è ovvio che sarei contentissimo, ma queste sono cose che spettano alla società. Io mi concentro sul campo e sulla gara col Mutignano». La pista D’Egidio è in salita, ma non è impossibile. Il giocatore sta riflettendo sul da farsi e sfoglia la margherita sul suo futuro, tra la prospettiva di tornare a giocare nella città che lo ha visto crescere nel vivaio e debuttare tra i professionisti con la maglia del Teramo (a 17 anni) nel 2014 e la possibilità di valutare altre offerte in arrivo dalla serie D (Pineto, Notaresco e non solo). D’Egidio, in ogni caso, non potrebbe firmare prima del 15 ottobre perché deve trascorrere un mese e un giorno dall’ultima partita disputata (Turris-Taranto dello scorso 14 settembre). Domani, intanto, la formazione del presidente Eddy Rastelli andrà a caccia della seconda vittoria di fila dopo il successo sul Villa Mattoni. Contro il Mutignano Pomante potrebbe confermare il modulo 4-3-1-2, ma non è da escludere qualche novità tattica (ieri è stato provato il 4-2-3-1).
«In questi giorni abbiamo lavorato parecchio», dichiara il difensore Alfonso Pepe, «e dopo la vittoria di domenica scorsa c’è un clima più sereno nel gruppo. Vincere aiuta a vincere. Siamo carichi in vista del Mutignano, che è una buona squadra e andrà affrontata con il piglio giusto. Ci stiamo conoscendo sempre di più, ma ci vuole un altro po’ di tempo per essere al top. Qualche valore sta iniziando gradualmente a venire fuori. Da teramano ho sposato subito questo progetto e la risposta del pubblico evidenzia che l’entusiasmo si sta ricreando. È normale che ci sia pressione su di noi. Qui bisogna vincere e risalire al più presto».
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