Città di Teramo, segnali positivi ma preoccupano gli infortuni

TERAMO. La distanza dalla capolista Turris Val Pescara è rimasta di quattro lunghezze. Per il Città di Teramo, nel frattempo, è andato in archivio un turno di campionato caratterizzato dalle prime...
TERAMO. La distanza dalla capolista Turris Val Pescara è rimasta di quattro lunghezze. Per il Città di Teramo, nel frattempo, è andato in archivio un turno di campionato caratterizzato dalle prime volte. L'1-0 contro l'Elicese, infatti, è coinciso con il secondo successo di fila (non era ancora accaduto), con la prima vittoria interna stagionale e con la prima partita senza reti subite. Il 20enne esterno offensivo Matteo Di Stefano, invece, si è tolto lo sfizio di segnare il primo gol in maglia biancorossa (qualche minuto dopo il suo ingresso in campo) insaccando un cross di Palumbo e decidendo, nel finale, una gara che sembrava essere stregata. Va poi anche menzionato il positivo esordio del centrocampista Matteo Di Giacomo (tesserato alla vigilia del match con l'Elicese), schierato sulla fascia sinistra nella mezz'ora finale. Il rovescio della medaglia, in questo momento, è la preoccupazione per i tanti infortuni che stanno decimando una rosa già corta. Alle assenze di Andreozzi, Milozzi e Pepe si sono aggiunti i problemi fisici accusati a ridosso della gara di sabato da Cozzi (caviglia) e Calderaro e, durante la partita, da Ocerin "Tato" (ginocchio) e Antonelli (risentimento muscolare). In settimana, dunque, il tecnico Marco Pomante attenderà con ansia notizie dall'infermeria in vista la trasferta di domenica sul campo della Rosetana. Ci sarà però il rientro dalla squalifica del bomber Nikita Kovalonoks, la cui assenza nel reparto avanzato si è fatta sentire.
A fare il punto della situazione sul Città di Teramo è il 34enne mediano Andrea Censori, che Pomante ha schierato in difesa nelle ultime due partite. «Contro l'Elicese è stata dura», dichiara Censori, »ma è così contro tutte le squadre che incontriamo. Per ogni nostra avversaria sfidarci è una finale e lo stesso deve essere per noi. Pur soffrendo siamo riusciti a conquistare un'altra vittoria ed è la cosa che adesso conta di più. Il campionato è lungo e dobbiamo guardare gara dopo gara, restando sempre concentrati. La strada è quella giusta. Non aver preso gol per la prima volta è una cosa che dà autostima non solo al reparto arretrato ma a tutta la squadra. Giocare da difensore, per me, è un ruolo nuovo, anche se in passato l'avevo già fatto in qualche occasione. Sono a disposizione del mister e cerco di fare del mio meglio dove serve. In questa fase, con le varie assenze, bisogna fare di necessità virtù».
Gaetano Lombardino
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