Clienti dopo le 18, a Martinsicuro e Campli un ristorante e un bar chiusi per 5 giorni
Le forze dell’ordine continuano a scoprire violazioni dei decreti anti-contagio. I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno sanzionato a Martinsicuro una pizzeria e tre clienti. Avendo...
Le forze dell’ordine continuano a scoprire violazioni dei decreti anti-contagio. I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno sanzionato a Martinsicuro una pizzeria e tre clienti. Avendo superato il limite orario di chiusura, il titolare è stato sanzionato per 400 euro come i tre clienti intenti a consumare e in più per il locale sono stati disposti cinque giorni di chiusura, così come prevede la normativa. A Campli il titolare di un bar è stato sanzionato per 800 euro per essere incappato una seconda volta nella violazione del Dpcm. Alle 19 era ancora intento a servire i clienti anziché interdirne l’accesso. Anche al barista “recidivo” sono stati inflitti cinque giorni di chiusura del locale.
I comandi di Giulianova e Nereto della guardia di finanza, coordinati dal comando provinciale di Teramo, da inizio anno a oggi hanno controllato – per il rispetto del Dpcm – 123 attività commerciali, sanzionandone cinque. Sono tutte concentrate tra il territorio giuliese e la Val Vibrata. Due sono gli opifici gestiti da cinesi in cui le Fiamme gialle coordinate dal colonnello Gianfranco Lucignano hanno riscontrato la presenza di personale in nero e la mancata adozione di misure di sicurezza anti-Covid. In particolare, nelle due attività artigianale di Nereto e Corropoli, non erano stati messi a disposizione termometri, sanificanti, mascherine e non erano state rispettate le misure di distanziamento anti-contagio. Quanto alle attività commerciali, è stato sanzionato un kebab di Alba Adriatica in cui all’interno è stato trovato un cliente intento a consumare cibo. A Civitella del Tronto è stato sanzionato un ristorante poiché all’interno sono state trovate a tavola cinque persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare per cui la sanzione è stata irrogata sia al titolare del locale sia ai commensali. A Martinsicuro è stato sanzionato un pub poiché è stato trovato aperto oltre l’orario consentito previsto dal Dpcm. (a.d.p.)
I comandi di Giulianova e Nereto della guardia di finanza, coordinati dal comando provinciale di Teramo, da inizio anno a oggi hanno controllato – per il rispetto del Dpcm – 123 attività commerciali, sanzionandone cinque. Sono tutte concentrate tra il territorio giuliese e la Val Vibrata. Due sono gli opifici gestiti da cinesi in cui le Fiamme gialle coordinate dal colonnello Gianfranco Lucignano hanno riscontrato la presenza di personale in nero e la mancata adozione di misure di sicurezza anti-Covid. In particolare, nelle due attività artigianale di Nereto e Corropoli, non erano stati messi a disposizione termometri, sanificanti, mascherine e non erano state rispettate le misure di distanziamento anti-contagio. Quanto alle attività commerciali, è stato sanzionato un kebab di Alba Adriatica in cui all’interno è stato trovato un cliente intento a consumare cibo. A Civitella del Tronto è stato sanzionato un ristorante poiché all’interno sono state trovate a tavola cinque persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare per cui la sanzione è stata irrogata sia al titolare del locale sia ai commensali. A Martinsicuro è stato sanzionato un pub poiché è stato trovato aperto oltre l’orario consentito previsto dal Dpcm. (a.d.p.)

