Cocciolito lascia dopo 22 anni la società “Riccitelli”

29 Novembre 2019

Il presidente non si ripresenta, ieri eletto il nuovo Cda Lascia un ente che allestisce cartelloni di prosa e di musica

TERAMO. Dopo 22 anni Maurizio Cocciolito lascia la presidenza della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli, storica istituzione fondata a Teramo nel 1978 dall’avvocato Giuseppe Lettieri. Il pianista e direttore d’orchestra, dal 2013 anche direttore artistico della prestigiosa formazione I Solisti Aquilani, non era presente ieri sera all’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione, rinunciando così a ricandidarsi.
Questo il nuovo cda dell’ente morale: Vincenzo Cerulli Irelli, Giancarlo D’Andrea, Leandro Di Donato, Dino Mastrocola, Vincenzo Montani, Gemma Ricci, Luca Scarpantoni, Lauretana Valeri (consiglieri eletti); Alessandra Striglioni ne’ Tori (in rappresentanza della Fondazione Tercas); Lunella Cerquoni, Elio Di Domenico, Stefano Gennarelli (collegio dei sindaci revisori). Le novità sono la commercialista Cerquoni, l’avvocato e costituzionalista Cerulli Irelli, il rettore dell’ateneo teramano Mastrocola, che succede nel cda al precedente rettore Luciano D’Amico. Del cda uscente, scaduto ad agosto, facevano parte i rappresentanti di Comune (Francesca Di Timoteo e Italo Ferrante) e Provincia (Raimondo Micheli e Maurizio Verna), ma i due enti ancora non hanno provveduto a designare i loro rappresentanti nel nuovo organismo. Solo la Fondazione Tercas ha scelto, riconfermando l’avvocata Alessandra Striglioni ne’ Tori. Sarà lei, vice presidente uscente, a convocare nei prossimi giorni il nuovo cda, cui spetterà il compito di eleggere il successore di Cocciolito alla presidenza della Società Riccitelli.
Interpellato dal Centro, il maestro Cocciolito non ha voluto per il momento commentare la decisione di non ricandidarsi alla guida dell’istituzione musicale e teatrale cittadina. Pianista, compositore, direttore d’orchestra e docente di conservatorio, Maurizio Cocciolito, classe 1962, fu eletto presidente della Società Primo Riccitelli a 35 anni, diventando uno dei più giovani dirigenti di un’istituzione concertistica e succedendo a Italo Di Dalmazio. Prim’ancora il sodalizio era stato presieduto da Luigi Cipollone, a sua volta successore del fondatore Giuseppe Lettieri, raffinato conoscitore di musica colta.
Sotto la presidenza del maestro Cocciolito la Riccitelli è diventata anche ente teatrale, affiancando il cartellone di prosa al cartellone dei concerti (giunto alla 41esima stagione). Gli impegni crescenti in tutto il mondo coi Solisti Aquilani e la “guerra del teatro” con Acs, nuovo gestore del Comunale, poi sfociata, nel 2018, nella pax del cartellone di prosa in comune tra i due sodalizi, potrebbero aver pesato sulla scelta.
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