Codice rosso, 216 casi in un anno Aumentano i furti e gli arresti

Il colonnello Saccone: «Leggero incremento dei reati predatori, ma la risposta dell’Arma c’è» Grande attenzione alla sicurezza sul lavoro, all’ambiente e alla prevenzione delle truffe agli anziani
TERAMO. La cronaca a scandire l’esserci sempre di una divisa. Nei piccoli e grandi centri così come nei Paesi martoriati dalle guerre, immagine e presidio di legalità. E allora ecco che le celebrazioni per il 209° anniversario della fondazione dell’Arma raccontano numeri e immagini di un anno tra la gente a concretizzare quella sicurezza percepita che fa la differenza. Lo evidenzia bene nel suo discorso in piazza Martiri il colonnello Pasquale Saccone, comandante provinciale dell’Arma che dice: «L’attività di controllo del territorio trova il suo fondamento nelle stazioni carabinieri, capillarmente presenti su tutto il territorio della provincia di Teramo, nei grandi centri urbani come nei piccoli comuni. Le stazioni rappresentano le “unità operative elementari”, da cui l’Arma dei carabinieri trae il più alto coefficiente di successo, che assicurano, nell’ambito territoriale di competenza, tutti i servizi di polizia, dalla prevenzione generale, alle attività di polizia giudiziaria a quelle di polizia amministrativa. I lusinghieri risultati conseguiti, anche quest’anno, confermano la loro straordinaria vitalità».
Il bilancio e i numeri
delle operazioni
Grande attenzione ai reati da Codice rosso, la legge del 2019 che tutela le donne e i soggetti deboli vittime di violenze, atti persecutori e maltrattamenti: l’Arma provinciale quest’anno ne ha attivati ben 216 che hanno complessivamente portato a 52 misure cautelari emesse dall’autorità giudiziaria. In lieve aumento i furti. «Con riferimento al periodo ricompreso tra giugno 2022 e maggio 2023», ha detto Saccone, «non può essere sottaciuto, che, fisiologicamente, dopo gli anni pandemici, si registra un leggero incremento dei reati predatori, sebbene, non ne sia derivato un particolare allarme sociale. La risposta dell’Arma dei carabinieri, elaborata in sinergia con le altre forze di polizia, tuttavia, c’è, ed anche in termini concreti: si pensi, infatti, che, nel lasso temporale evidenziato, complessivamente, ben 227 persone sono state arrestate e 2.119 deferite in stato di libertà, con un incremento, rispetto all’anno precedente, rispettivamente del 37,6 % e del 10,8%». Complessivamente, negli ultimi 12 mesi, sono state identificate 84.000 persone e controllati 56.700 veicoli, denunciando complessivamente 287 persone tra guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e per guida senza patente. Inoltre sono state adottate 9 misure di sorveglianza speciale, 210 fogli di via obbligatori e 25 provvedimenti di Daspo.
Particolare attenzione
alla sicurezza sul lavoro
Una particolare attenzione, visti anche i numeri drammatici degli infortuni, alla sicurezza sui luoghi di lavoro con l’attività dei militari dell’Ispettorato del lavoro e alla tutela ambientale, anche qui vista l’attualità, con il gruppo carabinieri forestali. E una grande attenzione al fenomeno delle truffe agli anziani con un’attività di prevenzione che il comando provinciale dell’Arma sta portando avanti ormai da tempo con una capillare attività di incontri con gli anziani avvicinati anche al termine delle funzioni religiose nelle chiese. L’esserci sempre di una divisa.
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