Colletta nelle fabbriche per aiutare gli operai dell’Atr

6 Marzo 2020

COLONNELLA. Una raccolta fondi per aiutare i lavoratori dell’Atr stremati da tre settimane di presidio e sciopero. L’hanno avviata Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil nelle fabbriche metalmeccaniche. «Per...

COLONNELLA. Una raccolta fondi per aiutare i lavoratori dell’Atr stremati da tre settimane di presidio e sciopero. L’hanno avviata Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil nelle fabbriche metalmeccaniche. «Per rivendicare il diritto al presente ed al futuro, lavoratrici e lavoratori dell’Atr di Colonnella hanno scioperato ininterrottamente per tre settimane, presidiando giorno e notte la fabbrica», si legge in una nota dei sindacati, «da un lato, infatti, si chiedeva venissero pagati i quattro stipendi arretrati, dall’altro si desse una certezza sul futuro industriale dell’azienda e quindi sul mantenimento dei posti di lavoro. Una lotta che non è finita, una lotta che va sostenuta. Una lotta pesante sotto tutti i punti di vista, a partire da quello economico: scioperare per tre settimane è difficilissimo per chiunque, quasi impossibile per chi ha anche quattro stipendi arretrati. Ma la forza dei dipendenti dell’Atr ci ha dimostrato che, per difendere i propri diritti, anche queste difficoltà vanno messe in secondo piano. Adesso è il momento di non far sentire soli quelle lavoratrici e quei lavoratori: la loro battaglia non parlava solo di problemi aziendali, ma anche della difficile situazione che i lavoratori vivono ovunque. Per questo, per sottolineare l’importanza di quella battaglia e sostenere chi l’ha portata avanti, è importante dare tutte e tutti un proprio contributo». I 105 lavoratori rimasti – il resto sono “migrati” in altre fabbriche del settore – andranno in cassa integrazione ordinaria, secondo l’accordo raggiunto mercoledì in Regione. E c’è l’impegno della proprietà a saldare gli arretrati, ma i sindacati temono che venga disatteso, come gli impegni precedenti. Il presidio è stato sospeso, intanto, però, le famiglie sono ridotte allo stremo.
La raccolta dei fondi per la solidarietà alla lotta di lavoratrici e lavoratori dell’Atr, sarà gestito, a livello aziendale, dalle Rsu. Sarà inoltre possibile dare il proprio contributo, anche nelle sedi di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil della provincia di Teramo.