Colonnella, dopo il voto resa dei conti in casa Pd

8 Giugno 2016

Sotto accusa la decisione di candidare Pandolfelli senza passare per le primarie Dall’altra parte gioisce il riconfermato Pollastrelli: «Premiata la nostra azione»

COLONNELLA. In casa Pd presto sarà resa dei conti. Per la sconfitta elettorale una parte dei Democratici chiederà il confronto con il segretario Ivano Di Benedetto, eletto consigliere di opposizione con il candidato sindaco Eleanna Pandolfelli. Primo Sprecacè, componente del direttivo, è fra coloro che non hanno gradito la decisione di pochi di candidare l’indipendente Pandolfelli senza passare per le primarie. «Va precisato, anzitutto, che io non ho fatto parte del gruppo dell’ex consigliere Graziella Cecchini secondo la quale abbiamo dato forza alla coalizione di Pollastrelli sponsorizzando gli eletti consiglieri di maggioranza Camaioni e Peperini. Con Camaioni, personalmente, ho un ottimo rapporto anche perché militiamo nell’associazione ciclistica, siamo vicini di casa e c’è storica amicizia. Se la Cecchini ha problemi con il partito li risolvesse lei, come io li risolverò con il mio segretario Di Benedetto». Quanto al successo elettorale di Peperini, il più eletto della lista del sindaco riconfermato Leandro Pollastrelli, Sprecacè pensa che nessun contributo sia stato apportato dalla Cecchini «che se fosse passata per le primarie, probabilmente non avrei votato». Se la Cecchini gli avesse dato sostegno Peperini avrebbe ottenuto più voti, visto che in questa tornata, rispetto alla precedente, ne ha totalizzati meno».

Dall’altra parte si respira aria di festa. Pollastrelli è ripartito con l’attività amministrativa. «L’esperienza mista a continuità sono state premiate», afferma il sindaco riconfermato. «Ripartiamo nel punto in cui abbiamo sospeso la nostra attività per lasciare spazio al momento elettorale». Ci sono opere pubbliche sospese che vanno completate, che sono sia di tipo infrastrutturali che urbanistiche, passando per il riassetto del territorio fino ai monumenti di Colonnella come Palazzo Pardi. Anche l’ambiente incrocia le opere pubbliche come il progetto Paride per il rifacimento della pubblica illuminazione o la ripulitura della vecchia Salaria. Cultura, scuola e sport sono gli altri fronti che godranno di considerazione nel solco delle politiche già avanzate e che hanno visto investimenti per migliaia di euro o centinaia di migliaia di euro relativamente al mondo scuola. Politiche sociali, sviluppo economico ed ascolto dei cittadini sono gli altri tre cardini dell’attività politica che il governo bis di Pollastrelli vuole perseguire.

Alex De Palo

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