Colpi a raffica nelle abitazioni: i cittadini vogliono le telecamere

Presi di mira dai ladri appartamenti e villette, raid anche nei locali della parrocchia durante la messa I residenti condividono via chat movimenti sospetti e sono pronti ad attivare la videosorveglianza
TERAMO. Da mesi subiscono i raid di ladri che si infilano nelle case sfruttando ogni occasione in cui sono queste vengono lasciate incustodite anche solo per il tempo di partecipare alla messa domenicale. I residenti di Nepezzano e delle frazioni vicine, dove negli anni sono state costruite molte villette isolate, si mobilitano per contrastare l’ondata di furti che non accenna a placarsi. Hanno creato una chat per condividere, tramite i cellulari, segnalazioni su movimenti sospetti nelle rispettive zone di residenza, ma soprattutto puntano a installare telecamere nei punti chiave della frazione.
LA VIDEOSORVEGLIANZA
I residenti, nel corso di una riunione per valutare le contromisure da adottare, hanno deciso di sfruttare il regolamento varato di recente dal Comune che consente anche ai privati, singoli o associati, di attivare sistemi di controllo tramite apparecchiature elettroniche tramite cui immortale gli autori dei colpi. «Si vive in un clima di costante tensione per il timore di ulteriori incursioni», spiega Gianni Gebbia, avvocato che abita in una delle zone prese di mira dai ladri, «per questo abbiamo pensato all’installazione di telecamere». Il regolamento prescrive che la manutenzione degli impianti sia a carico del Comune, così come la gestione delle registrazioni che verrebbe affidata alla polizia locale. I cittadini, però, chiedono anche un contributo dell’ente per l’acquisto e l’attivazione del sistema.
DIALOGO APERTO
«I costi sono molto elevati, circa tremila euro per ciascuna telecamera», spiega Gebbia, «soprattutto per il collegamento al ponte radio della polizia municipale». Un adeguato controllo del territorio richiede, tra l’altro, l’installazione di almeno sette impianti e dunque i residenti ritengono fondamentale un sostegno anche economico da parte dell’amministrazione. Un primo colloquio su questo argomento c’è stato tra una delegazione dei cittadini, il sindaco Gianguido D’Alberto e gli assessori Maurizio Verna e Sara Falini. Per i prossimi giorni è in programma un sopralluogo da parte del primo cittadino, insieme al suo vice Giovanni Cavallari, per esaminare sul campo il progetto della videosorveglianza a Nepezzano.
COLPI A RAFFICA
La sequenza di furti, per la quale il comitato di frazione ha sollecitato più controlli da parte delle forze dell’ordine, non ha risparmiato neppure la parrocchia. I ladri si sono introdotti nei locali attigui alla chiesa durante la messa.
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