Colpo con la ruspa alla pompa di benzina

Roseto, i ladri hanno usato un piccolo bulldozer per abbattere la colonnina del self service causando danni ingenti
ROSETO. Sfondano con la ruspa il selfservice di un distributore di benzina portando via un bottino di circa quattromila euro e causando danni per altri ventimila. L’episodio si è verificato la scorsa notte nell’area di servizio Te 24/24, già Erg, situata lungo la statale 150, nella frazione Voltarrosto proprio di fronte la chiesa del quartiere. Un vero e proprio blitz quello messo a segno dai malviventi, i quali hanno utilizzato un bulldozer gommato rubato poco prima da un capannone nella zona di Piane Vomano, a un paio di chilometri di distanza dalla pompa di benzina.
Risultato: un’area di servizio completamente fuori uso ad appena una settimana dalla sua inaugurazione, dotata peraltro di un sistema interamente automatizzato nella distribuzione di carburanti. Il tutto per un danno complessivo che supera abbondantemente i ventimila euro. L’assalto è avvenuto nel cuore della notte, intorno alle 3,40: con il bulldozer i ladri hanno scardinato il cancello laterale puntando quindi dritto alla colonnina del self service distruggendola. Hanno quindi afferrato i soldi e sono fuggiti a tutta velocità con l’automobile dei complici che avevano scortato la ruspa fino al distributore, lasciando sul posto il grosso mezzo usato per il furto. Dalle case vicine in molti hanno sentito il rumore del motore del bulldozer, subito seguito dal boato provocato dal forte impatto con la colonnina. Qualcuno si sarebbe affacciato notando la ruspa in azione, altri hanno riferito di aver ascoltato i malviventi che parlavano fra di loro con un accento straniero, ma al momento nessun testimone sembra essersi fatto avanti.
Immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri che sono giunti sul posto in pochi minuti, ma gli autori del colpo nel frattempo si erano già dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. I militari hanno comunque raccolto tutti gli elementi utili alle indagini provvedendo anche a riconsegnare la ruspa usata per il colpo al legittimo proprietario, il quale era all’oscuro di tutto. Il gestore dell’area di servizio ha effettuato un primo inventario dei danni, mentre per la dinamica del colpo molti dati potranno essere ricavati dalle telecamere di videosorveglianza, gestite dalla centrale operativa dell’azienda, che hanno ripreso le fasi culminanti del blitz ladresco. Gli investigatori stanno ora valutando se possa trattarsi di una banda organizzata, visto che qualche giorno fa nella stessa zona sono stati rubati due Tir parcheggiati in un’area adibita alla sosta di mezzi pesanti. Negli ultimi mesi a Roseto si sono verificati diversi furti di automobili, la maggior parte di grossa cilindrata, alcune dei quali andati però a vuoto anche se sono stati provocati danni alle macchine.
Federico Centola
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