Cominciati i lavori per potenziare l’argine del Tordino

21 Aprile 2015

GIULIANOVA. Sono iniziati ieri, come promesso dal Genio civile regionale, i lavori di potenziamento dell’argine giuliese del Tordino. Ieri mattina, infatti, una ruspa ha iniziato a raccogliere e...

GIULIANOVA. Sono iniziati ieri, come promesso dal Genio civile regionale, i lavori di potenziamento dell’argine giuliese del Tordino. Ieri mattina, infatti, una ruspa ha iniziato a raccogliere e spostare ghiaia e sabbia per allungare l’argine fino al mare e ridurre l’ansa formatasi in prossimità della foce. Non appena terminata questa operazione, si procederà ad innalzare di un altro mezzo metro i massi a ridosso della pista ciclabile (il tratto spazzato via dall’alluvione del 2011) per evitare che, in caso di altre esondazioni, l’acqua possa creare nuovamente disagi agli abitanti dell’Annunziata.

Un primo stralcio di lavori era stato effettuato nell’inverno scorso, lavori terminati a gennaio, ma i residenti del quartiere avevano sollevato dubbi sulla tenuta dei massi (perché l’argine era stato reputato troppo basso) in caso di alluvioni. Così, il 15 gennaio, si sono recati a fare un sopralluogo i responsabili dell’ufficio tecnico regionale e del Genio civile Vittorio Di Biase e Quintino Catitti accompagnati dal segretario del Pd Gabriele Filipponi e dalla presidente del comitato di quartiere Annunziata, Patrizia Casaccia. In quell’occasione, furono gli stessi funzionari regionali a dare rassicurazioni ai cittadini, spiegando che i lavori non erano ultimati e che, una volta assestati i massi posti per creare l’argine, ne sarebbero stati posizionati altri. E così, dopo le promesse, arrivano i fatti. Dopo la sistemazione del letto, infatti, verranno portati altri massi che aumenteranno l’altezza e il livello di sicurezza del fiume. Anche la pista ciclabile, entro giugno, verrà ripristinata, grazie ai 390mila euro di fondi regionali spettanti al Comune per la realizzazione del progetto “Bike to coast”. (m.t.)

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