Comune padovano intitola un albero al teramano Adamoli, il podestà che aiutò gli ebrei

27 Gennaio 2017

In occasione della giornata della memoria questa mattina a Limena, in provincia di Padova, sarà intitolato un albero ad un teramano, il podestà Umberto Adamoli (1878 - 1962, nella foto), che nel...

In occasione della giornata della memoria questa mattina a Limena, in provincia di Padova, sarà intitolato un albero ad un teramano, il podestà Umberto Adamoli (1878 - 1962, nella foto), che nel 1943 soccorse un nutrito gruppo di ebrei giunti a Teramo per sfuggire alla minaccia della deportazione tedesca. Per commemorare la Shoah ogni anno l’amministrazione del comune limenese pianta un albero all’interno del “Giardino dei Giusti”, in ricordo di una diversa figura con l’apposizione di una targa. La decisione di dedicare la cerimonia del 2017 ad Adamoli è stata presa in seguito all’attenzione rivolta sul podestà dal lavoro svolto per la giornata della memoria da alunni e docenti della scuola media “Beato Arnaldo” di Limena e, in particolare, dalla docente Patrizia Citeroni. Alla cerimonia parteciperanno, oltre agli studenti della media, anche Maria Di Bartolomeo, figlia di Caterina Di Bartolomeo, i cui parenti all'epoca dei fatti ospitarono i componenti della famiglia Cannarutto, parte di quel gruppo di israeliti giunti esuli nella provincia teramana. «Quando i tedeschi si apprestavano a compiere un rastrellamento ai primi di dicembre del 1943», si legge in una nota, «il podestà Adamoli provvide ad avvisare, in forma anonima, gli ebrei sul pericolo che gravava su di loro, e vennero invitati a mettersi in salvo, allontanandosi dalla città». (cdg)