Concordato preventivo di Quartiglia, avviata la cassa integrazione per gli 85 dipendenti
Ancora in sospeso la situazione del gruppo Quartiglia. A marzo l’azienda alimentare ha depositato in tribunale una domanda di pre-concordato in continuità. La riforma prevede infatti che l’imprendit...
Ancora in sospeso la situazione del gruppo Quartiglia. A marzo l’azienda alimentare ha depositato in tribunale una domanda di pre-concordato in continuità. La riforma prevede infatti che l’imprenditore possa presentare una domanda di concordato allegando solamente i bilanci degli ultimi tre esercizi e riservandosi di depositare in seguito la restante documentazione (inclusi il piano concordatario e la proposta). I termini scadevano a fine giugno, ma - come prevede la legge - l’azienda ha chiesto una proroga di 60 giorni. Quartiglia è assistito da un gruppo di avvocati, fra cui il teramano Fabrizio Acrozio. E sono stati nominati i pre-commissari: l’avvocato teramano Carlo Del Torto e il commercialista rosetano Massimo Dell’Orletta. Intanto è stato raggiunto in Regione l’accordo per la cassa integrazione straordinaria per crisi per un anno per tutto il gruppo: interessa 85 dipendenti (buona parte, 52, sono dello stabilimento di Santa Lucia di Roseto, altri delle sedi di Pescara, Colleranesco e Chieti). La Cigs non viene sfruttata in toto in quanto in questo periodo c’è attività.

